Attenzione a questi 7 comportamenti dei gatti!

Ci sono comportamenti dei gatti insoliti, che non riusciamo a spiegare, ma cosa nascondono questi comportamenti?

Indicano forse un loro malessere?

Capire quando il gatto sta male non è semplice e quando si riesce a farlo, spesso, è troppo tardi.

In questo articolo, ti indicherò sette comportamenti che, se il tuo gatto fa, dovranno metterti sull’attenti, permettendoti, così, di agire per tempo.

comportamenti dei gatti

L’indole pericolosa del gatto

Quando il gatto sta poco bene non lo dà a vedere.

Questo perché non è un animale sociale tanto quanto il cane, anzi è un animale piuttosto solitario, non incline a chiedere aiuto.

Oltretutto, la sua vena selvatica gli ha insegnato che manifestare il suo malessere significherebbe esporsi pericolosamente all’attacco di un predatore.

Meglio, quindi, far finta di nulla e tener duro con il rischio, però, che la situazione degeneri.

Per questo, il ruolo di noi proprietari diventa fondamentale tanto in termini di prevenzione, assicurandogli uno stile di vita sano, quanto in termini di osservazione, cogliendo fin da subito quei comportamenti che possono essere un vero e proprio campanello d’allarme.

Adesso te ne indicherò sette ma prima un messaggio velocissimo sulla prevenzione.

L’arma della prevenzione

È ovvio che l’arma più efficace in termini di prevenzione è l’alimentazione. Quindi presta davvero molta attenzione a ciò che metti nella ciotola.

Specie se usi cibo industriale, in particolare le crocchette, devi accertarti che sia davvero il migliore in circolazione.

Questo per un gatto significa che la carne deve essere il primo vero ingrediente e che la composizione sia in tutto e per tutto naturale.

Cliccando qui, puoi leggere una piccola guida su come fare la scelta giusta oppure puoi contattarci per una consulenza gratuita.

Come farlo? Te lo dico a fine articolo!

Adesso, però, vediamo i 7 comportamenti promessi, più un consiglio extra.

La comunicazione del corpo

Il primo aspetto a cui devi prestare attenzione è più di natura fisica che comportamentale.

Il gatto, infatti, esattamente come noi, comunica anche col corpo.

Quindi fai attenzione ogni volta che noti qualcosa di diverso, anche se si tratta di un piccolo dettaglio.

In particolar modo, fai attenzione alle orecchie, se sono abbassate, alle vibrisse, se sono tese o addirittura se puntano verso l’alto e agli occhi, se sono chiusi o semichiusi.

Cambio improvviso di umore

gatto triste

Nella tua quotidianità non è cambiato nulla; eppure, ci sono momenti in cui il tuo gatto manifesta improvvisamente umori diversi, diventando, magari, anche aggressivo, pur non essendolo mai stato.

Beh, questa è di certo una circostanza che deve iniziare a farti stare più attento perché può essere espressione di un suo malessere.

Cambio di abitudini e di routine

Come abbiamo già avuto modo di dire nell’articolo sul perché un gatto non mangia, il gatto è un animale fortemente abitudinario.

Perciò, se una delle sue abitudini più consolidate dovesse di punto in bianco sparire, allora stai in allerta.

Se, per esempio, non ti viene a salutare al tuo rientro come ha sempre fatto, non viene a dormire con te come è sua abitudine fare o manca al suo appuntamento fisso con il gioco, potrebbe significare che qualcosa non va.

Riduzione dell’interazione sociale e ricerca di luoghi appartati

Un altro aspetto che ti deve far interrogare sulla salute del tuo gatto è se noti una sua tendenza ad isolarsi, un suo voler evitare le interazioni col resto del nucleo familiare, sia esso composto da altri animali o solo da noi umani.

Questo comportamento può essere accompagnato anche dalla tendenza del gatto ad appartarsi in luoghi per lui inconsueti ma che gli danno quasi la sensazione di nascondersi dal resto del gruppo.

A proposito di luoghi inconsueti, fai molta attenzione se il tuo gatto va a riposare nella lettiera.

Questo, infatti, è un segno molto chiaro ed evidente di malessere.

Quando il gatto lo fa è perché sta già tanto male al punto da cercare un luogo capace di farlo sentire al sicuro.

Un luogo con delle fattezze, in questo caso specifico con dei bordi, che lo contengano e lo proteggano fisicamente e con degli odori capaci, in qualche modo, di tranquillizzarlo.

In questo caso, quindi, non temporeggiare troppo, portalo dal veterinario.

Rifiuto del contatto

Se il tuo felino è sempre stato un amante di fusa e coccole e nell’ultimo periodo, dovesse, invece, iniziare ad evitarle, poniti qualche domanda sul suo stato di salute.

Ovviamente, perché questo comportamento desti preoccupazione, è necessario che non si tratti di un episodio isolato ma deve ripetersi nell’arco dei giorni e magari accentuarsi, fino ad arrivare al punto di avere difficoltà addirittura ad avvicinarsi al gatto.

Assenza di self-grooming

self grooming gatto

L’assenza di self grooming è sicuramente un campanello d’allarme.

Questa attività di pulizia del corpo è, infatti, importantissima per i gatti, tanto che ci dedicano gran parte del loro tempo e se viene meno, devi sempre indagare sul perché.

Di solito, questo accade soprattutto con i gatti anziani che, a volte, manifestano in questo modo un dolore articolare.

Cambiamento della fame e della sete

Un ultimo comportamento che non ti deve passare inosservato è un cambio di atteggiamento nei confronti del cibo.

Nello specifico, stai attento se il tuo gatto ha sempre mangiato senza problemi e di punto in bianco rifiuta la pappa, senza che nulla sia cambiato all’interno della sua dieta.

Stai attento anche se, al contrario, il tuo gatto non è mai stato una buona forchetta e all’improvviso inizia a mangiare con foga o a bere eccessivamente.

Un consiglio extra sui comportamenti dei gatti

Questi sono i sette comportamenti dei gatti che ho ritenuto importante segnalarti.

Tuttavia, si sa: quando convivi h 24 con un gatto, impari a conoscerlo e a leggerlo tanto in profondità da accorgerti subito e da te se qualcosa non va.

Per questo, prima di salutarti, un ultimo consiglio: ogni volta che hai anche solo la sensazione che nel tuo gatto qualcosa sia cambiato, fidati del tuo istinto e indaga più in profondità.

Ricordati, infine, l’importanza della prevenzione, soprattutto in termini di alimentazione.

E come detto poco sopra, se vuoi una mano nell’individuare un cibo di qualità che assicuri salute e benessere al tuo gatto, contattaci per una consulenza gratuita.

Saremo felici di aiutarti a trovare il cibo migliore che fa più al caso suo!

Per farlo, ti basta compilare il modulo che trovi qui sotto.

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2 risposte

    1. Buongiorno Filippa, ciò che stai valutando di fare è spesso la scelta più giusta! Tuttavia, per essere certi di fare le cose al meglio, è bene rivolgersi ad un veterinario specializzato in nutrizione che potrà strutturare una dieta calata sulle specifiche necessità del tuo compagno a quattro zampe. Se avessi difficoltà a trovarne uno dalle tue parti, contattaci pure scrivendoci a [email protected]. Saremo felici di poterti dare un nominativo valido a cui rivolgerti.

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