
Dieta Barf gatti: è solo una moda o è davvero una delle migliori scelte alimentari che puoi fare per il tuo gatto?
Con questo articolo capirai come stanno le cose, conoscendo i benefici ed i rischi di questa dieta sempre più popolare.
La dieta BARF: cos’è
Prima, però, un passo indietro: cos’è la BARF?
BARF è un acronimo che sta per “Biologically Appropriate Raw Food” e cioè “Cibo Crudo Biologicamente Appropriato” oppure anche per “Bone And Raw Food” e cioè “Ossa e cibo crudo”.
Una ciotola di BARF è, di fatti, generalmente composta da un 80% circa di carne ed ossa polpose cioè ossa che abbiano della carne attaccata e un 20% circa di altri ingredienti come frutta, verdura e frattaglie.
Tutto dato rigorosamente a crudo.
Uno stile alimentare, insomma, che punta ad offrire ai gatti un pasto che replichi il più possibile ciò che mangerebbero in natura e cioè una preda.
Tutto questo garantirebbe un pasto più sano e naturale rispetto agli alimenti commerciali, contribuendo ad un miglioramento generale dello stato di salute.
Ma è proprio vero?
I benefici della dieta BARF per gatti
In effetti, sono spesso evidenti dei miglioramenti nei gatti barfisti.
In particolare i benefici che più comunemente si notano sono cinque.
Vediamoli e ti stupirà, forse, sapere che uno di questi non ha nulla a che fare con questioni strettamente fisiche.
L’alimentazione BARF porta ad un miglioramento della salute dentale

Spesso alcune delle principali preoccupazioni nel passaggio alla BARF sono che questa possa essere pericolosa per via della presenza delle ossa e che, in generale, possa causare danni ai denti.
Eppure proprio la masticazione di carne cruda e ossa aiuta a tenere puliti i denti del gatto, riducendo la formazione di placca e tartaro.
Certo, monitorare il gatto mentre mastica gli ossi, quantomeno le prime volte, può aiutare a prevenire eventuali rischi.
Ma soprattutto, in tema di ossa, la cosa importante è scegliere quelle più appropriate alla capacità masticatoria del tuo gatto e alla sua dentatura.
Ciò non toglie che, volendo, potresti arrivare addirittura a ridurre drasticamente o eliminare del tutto la presenza delle ossa.
Del resto, personalizzare la dieta BARF adattandola alle esigenze individuali del tuo gatto è di fondamentale importanza affinché questo stile alimentare possa davvero garantire il suo benessere.
La dieta BARF porta ad un miglioramento della qualità del pelo
Il tuo gatto avrà con ogni probabilità un pelo più lucido e sano.
Del resto, quando si tratta di benessere di pelle e pelo, l’aspetto più importante è proprio una composizione ricca principalmente di carne e priva di qualsiasi forma di integrazione di origine sintetica.
E la dieta BARF garantisce esattamente questo: una composizione naturale ed appropriata alle esigenze nutrizionali di un carnivoro obbligato quale è il gatto.
Il gatto, infatti, ha delle caratteristiche fisiologiche ben precise con le quali non si può scendere a compromessi.
Anzi, sono proprio queste sue caratteristiche a determinare qual è il cibo migliore per lui.
La dieta BARF riduce allergie e sensibilità alimentari

Ebbene sì, questo tipo di dieta può aiutare i gatti più delicati.
Questo non solo perché ha una composizione completamente naturale ma anche perché ti permette di controllare esattamente ciò che il tuo gatto mangerà, evitando ingredienti che potrebbero causare reazioni da parte dell’organismo.
Oltretutto, hai la possibilità di selezionare bene gli alimenti puntando sempre alla qualità, specie delle carni. Mi raccomando, accertati della loro provenienza!
La dieta BARF garantisce una digestione e un controllo del peso ottimali
Una composizione ricca di carne, oltretutto fresca, come quella della BARF è di certo più digeribile per un gatto e lo può aiutare a mantenere un peso forma sano e perfetto.
Cosa non facile quando si usa il cibo industriale, soprattutto le crocchette, dove a farla da padrone sono spesso i carboidrati più che le proteine e attenzione che questo vale anche per le famigerate crocchette grain free.
Leggere l’etichetta per credere!
Tra l’altro, se vuoi una mano in questo, puoi richiedere una consulenza completamente gratuita durante la quale un consulente alimentare esperto del nostro Team ti aiuterà a capire se il prodotto che stai usando è davvero di qualità oppure no.
Per prenotarla, ti basta compilare il modulo che trovi al termine di questo articolo.
La dieta BARF è una carica di energia
Quando si cambia dieta ci si concentra più spesso sugli aspetti prettamente fisici eppure lo sappiamo: siamo ciò che mangiamo e lo siamo anche a livello comportamentale e questo vale anche per i nostri gatti.
Per questo motivo, non è certo un caso che diversi proprietari notino, con il passaggio alla BARF, un aumento dell’energia nei loro gatti e un maggiore vitalità.
E ci sta: del resto, se ciò che mangio è più naturale, lo assimilo bene, lo digerisco meglio e non mi fa neppure ingrassare è normale che mi faccia sentire più energico e perché no, anche “più felice”.
Dieta Barf Gatti: quali sono i rischi?
Ma quindi la dieta BARF è tutta rose e fiori?
Mmh, insomma.
Diciamo che ci sono dei rischi o quantomeno delle accortezze di cui devi essere assolutamente consapevole se stai valutando il passaggio a questo stile alimentare e sono tre.
Conosciamoli!
La dieta BARF non si presta ad improvvisazioni
Assicurarsi che la dieta BARF sia nutrizionalmente completa e ben bilanciata per il tuo gatto è fondamentale.
Il gatto a differenza del cane rischia molto più facilmente di incorrere in eccessi o in carenze nutrizionali anche importanti.
E con la BARF basta poco per fargli correre questo rischio: dargli un’elevata quantità di frattaglie o al contrario dargli solo carne e niente organi.
Per scongiurare questo rischio e tutelare al massimo la sua salute, informati tanto e bene su questo stile alimentare e soprattutto, rivolgiti ad un veterinario specializzato in nutrizione che ti strutturi una dieta ad hoc per il tuo felino.
La BARF richiede una gestione attenta
Con la BARF si utilizzano carni crude e questo può rappresentare un rischio perché le carni crude di fatto aumentano la possibilità di contaminazioni batteriche.
Il congelamento della carne può aiutare ma non neutralizza completamente tutti i batteri.
E se per un gatto sano questo non rappresenta un rischio poi così elevato, essendo naturalmente strutturato a gestire alimenti crudi con cariche batteriche elevate, lo stesso non si può dire di noi.
Per questo, se sei un BARFista, scegli carni di alta qualità e adotta buone pratiche di igiene come lavarti le mani con acqua calda e sapone prima e dopo aver maneggiato le carni e utilizza utensili e taglieri appositi.
La dieta BARF non è una dieta per tutti
La dieta BARF deve essere il più possibile aderente alle esigenze individuali del tuo gatto.
Questo significa essere però in grado di capire anche quando questo stile alimentare non fa al caso suo.
Questo vale, per esempio, per quei gatti che vivono condizioni di salute molto delicate, il cui sistema immunitario è indebolito o alterato.
E attenzione che questo vale per tutti i membri della famiglia, noi umani compresi.
Se all’interno della tua famiglia ci sono persone immunocompromesse, valuta bene il passaggio a questo stile alimentare.
Maneggiare carni crude espone ad un rischio che non si può completamente azzerare e che è di certo più significativo per i soggetti più fragili, che siano a due o a quattro zampe.
In definitiva
Insomma, la dieta BARF ha sicuramente tanti vantaggi nutrizionali ma il passaggio a questo stile alimentare non è una decisione da prendere alla leggera.
Nel caso lo stessi valutando, le tue parole d’ordine sono due: informarti sulla dieta e personalizzarla, attraverso anche l’aiuto di un veterinario nutrizionista.
Se tutto ciò ti sembra troppo complicato, mi raccomando, non improvvisare, piuttosto ricorri al cibo industriale, che sia però di alta qualità.
Scegli, perciò, quello con la composizione che più si avvicina a replicare una dieta naturale.
Se vuoi una mano a capire se il prodotto che già utilizzi ha queste caratteristiche o vuoi conoscere delle alternative, contattaci per una consulenza alimentare gratuita.
Saremo felici di aiutarti!
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Una risposta
la mia gatta è allergica e ha avuto immediatamente un miglioramento dopo che ha iniziato la dieta Barf, ma ultimamente non guarisce da una congiuntivite. Sono in difficoltà a rintracciare la mia veterinaria e sono preoccupata.