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Cambio graduale del cibo del cane: a cosa serve e come farlo

Beatrice Di Mauro
cambio graduale del cibo del cane

Il cambio graduale del cibo del cane è un consiglio che ci viene sempre dato ogni volta che si vuole cambiare dieta al cane. 

Nello specifico, consiste nell’inserire il nuovo cibo poco alla volta, mescolandolo col vecchio, che andrà a sparire man mano.

Anche a me è capitato che mi venisse consigliato e più volte l’ho fatto con Achille, il mio Beagle.

Non so tu ma io, in quelle occasioni, mi sono ritrovata a fare parecchi calcoli su come dosare le porzioni nel modo più corretto possibile.

Alla fine, però, ti sei mai chiesto perché è importante inserire gradualmente il nuovo cibo? 

Soprattutto, ti sei mai chiesto se è davvero importante? E se lo è, sai esattamente come va fatto

Queste sono le domande a cui risponderò in questo articolo.

Perciò, se vuoi essere sicuro di fare le cose al meglio, ti consiglio di leggerlo fino alla fine. 

In questo modo, quando ti troverai in situazioni del genere, non avrai più dubbi su cosa fare.

Perciò, iniziamo e partiamo col chiarire quello che ritengo sia il concetto principale.

Il cambio graduale del cibo del cane è importante?

Andando diritti al punto, la risposta è sì: il cambio graduale del cibo del cane è importante perché ha uno scopo ben preciso.

Lo scopo è quello di evitare al cane eventuali malesseri che vanno dalla diarrea, a veri e propri dolori addominali, nel caso dei cani più delicati.

Inserendo poco alla volta il nuovo cibo, infatti, diamo modo all’intestino del cane di attrezzarsi per la gestione di alimenti fino a quel momento sconosciuti.

Nello specifico, all’interno dell’intestino del cane e del nostro, vivono tantissimi batteri, che costituiscono la flora intestinale, o meglio, il microbiota intestinale

Questi batteri non sono tutti uguali, ma variano da individuo a individuo a seconda di diversi fattori.

Primo fra tutti, l’alimentazione!

Questo significa che nell’intestino sono presenti i batteri necessari alla lavorazione di quegli alimenti che sono stati offerti al cane fino a quel momento. 

Quando si cambia il cibo, questi batteri dovranno gestire sostanze che non conoscono e che, quindi, non elaboreranno correttamente.

Oltretutto, alcuni batteri non riusciranno più a nutrirsi e perciò moriranno.

Le sostanze indigerite, da un lato, e i batteri morti, dall’altro, attireranno acqua all’interno dell’intestino, causando così la diarrea.

L’inserimento graduale permetterà di contenere il più possibile questa dinamica e per questo è importante.

Fattori importanti del cambio graduale del cibo del cane

Attenzione, però! Il cambio graduale del cibo del cane è importante ma non essenziale.

A meno che non entrino in gioco altri fattori, la diarrea provocata dal cambio alimentare, infatti, non è affatto pericolosa e, di solito, si risolve autonomamente nel giro di pochi giorni.

Per questo motivo, se non hai abbastanza cibo vecchio o se il tuo cane, nel passaggio graduale, mangia solo i croccantini nuovi, non devi preoccuparti.

Oltretutto, non è poi detto che, pur seguendo pedissequamente un inserimento graduale, il rischio di diarrea sia del tutto scongiurato.

Se, per esempio, il nuovo cibo che stai offrendo ha una digeribilità inferiore rispetto al vecchio, resteranno comunque molte sostanze non digerite all’interno dell’intestino, che attireranno acqua e causeranno la diarrea.

Un altro elemento, poi, che può portare squilibrio durante il cambio alimentazione è relativo alle dosi.

Ogni tipologia di cibo, infatti, ha sempre una parte indigeribile, altrimenti non esisterebbero le feci. 

E per quanto sia contenuta, più cibo offri, più questa parte aumenterà esponenzialmente, mettendo in atto quella dinamica di attirare acqua nell’intestino, che ormai conosciamo molto bene.

Detto questo, l’unico modo realmente efficace, che mette più al riparo il tuo cane dal rischio diarrea è l’eterogeneità del suo microbiota intestinale. 

Maggiore sarà la varietà di batteri presenti all’interno del suo microbiota, minore sarà la probabilità che stia male.

Questo dipende solo e soltanto dalla varietà della dieta offerta

Più un cane sarà stato abituato a mangiare alimenti diversi, più il suo intestino sarà attrezzato per far fronte alla situazione.

Del resto, come abbiamo già accennato nell’articolo di approfondimento sul cibo monoproteico, la varietà è un aspetto di fondamentale importanza, tanto per noi, quanto per i nostri cani.

Ma, allora, perché fare un passaggio graduale se la diarrea potrebbe, comunque, presentarsi?

Semplice: se esiste anche una sola possibilità che la diarrea non si presenti, evitando così disturbi intestinali al cane, vale la pena provare.

Inoltre, seguire questa strada ti permetterà di capire più facilmente se la diarrea è dovuta al cambio o ad una vera e propria reazione avversa al nuovo cibo.

Non possiamo, poi, dimenticarci dell’individualità.

Ci sono alcuni cani, infatti, molto sensibili, specie a livello gastrointestinale oppure dei cani molto timidi ed insicuri per i quali il cibo è un vero e proprio ancoraggio.

In entrambi i casi, togliere bruscamente il vecchio cibo significa mettere quell’individuo in difficoltà o da una punto di vista strettamente fisiologico o da quello comportamentale.

La cosa migliore è sempre quella di prendere in considerazione caso per caso, mettendo anche in relazione i due tipi di cibo coinvolti.

Ora che hai capito perché è importante fare un inserimento graduale, rimane solo un ultimo ma fondamentale aspetto da analizzare!

Come fare il cambio graduale del cibo del cane

Anche in questo caso, l’iter da seguire varia a seconda delle situazioni

Il tempo su cui spalmare l’inserimento del nuovo cibo può essere diverso: si può trattare di una settimana coì come di tre.

Il periodo che io, solitamente, consiglio e che si adatta alla maggior parte dei casi, è quello di nove giorni.

Nello specifico, ciò che consiglio è di dare, per i primi tre giorni, il 70% di cibo vecchio e il 30% di quello nuovo, per i tre giorni successivi il 50% di ciascun prodotto e per gli ultimi tre giorni, il 30% del vecchio cibo e il 70% di quello nuovo. 

Una buona abitudine da seguire durante l’inserimento graduale, specie se il tuo cane è particolarmente sensibile, è quella di utilizzare dei probiotici, inserendoli nella dieta qualche giorno prima di iniziare il cambio di cibo e mantenerli per tutto il periodo di inserimento.

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