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Colpo di calore nel cane: come riconoscerlo e cosa fare per curarlo

Autore:

Ludovica Bucci

Pubblicato il:

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colpo di calore nel cane

L’arrivo dei primi caldi estivi espone alle temperature elevate non solo noi esseri umani, ma anche i nostri amici a quattro zampe ed il colpo di calore nel cane può essere molto pericoloso.

Questo significa che persino i nostri cani possono andare in ipertermia o addirittura entrare in coma o morire per un colpo di calore.

Ogni anno, l’estate miete vittime tra i cani che hanno la sfortuna di essere affidati a persone che non solo non conoscono i principi basici per prendersene cura, ma che ignorano anche i segnali di un malessere come, per l’appunto, il colpo di calore.

Scopriamo insieme come essere maggiormente coscienti del problema colpo di calore nel cane, al fine di riconoscerlo, curarlo e, nel migliore dei casi, prevenirlo.

Come funziona la dispersione del calore nel cane

Se pensiamo a una giornata afosa, o a un’azione come l’attività sportiva o uno sforzo che ci porti a sentire molto caldo, qual è la prima conseguenza che ci dovrebbe venire in mente?

Per quanto ad alcune persone non faccia particolarmente piacere, il meccanismo di cui è dotato il corpo umano per contrastare l’aumento della temperatura è la sudorazione, che fa sì che la pelle possa rinfrescarsi attraverso l’espulsione di liquido sulla sua superficie.

Ciò non vale nel caso dei cani, che sono privi delle ghiandole sudoripare che caratterizzano il corpo umano.

Quali sono le conseguenze di questa grande differenza?

Se da una parte la superficie che permette la dispersione del calore è, nel caso dei cani, decisamente più ridotta, dall’altra questi si sono adattati per bilanciare la temperatura interna attraverso altri sistemi.

Ne sono un esempio i cuscinetti situati sotto alle zampe, oppure il ventre, che tende a essere meno peloso.

Ma forse il metodo più chiaro ed evidente è quello che coinvolge la lingua, che si vede spesso penzolare all’infuori della bocca mentre il cane ansima, soprattutto quando ha molto caldo.

Riconoscere i sintomi di un colpo di calore nel cane per agire tempestivamente

Chiunque abbia condiviso parte del proprio tempo con un cane si sarà accorto della sua forte tendenza alla comunicazione, sia con altri animali che con gli esseri umani.

Questo aspetto vale anche nel momento in cui il cane sta soffrendo, ad esempio a causa di un colpo di calore, cosa che dimostra attraverso segnali ben precisi, difficili da ignorare. Ecco un elenco completo e dettagliato:

  • Respirazione accelerata, salivazione copiosa e densa ed eccessivo ansimare, che può perfino portare il cane a vomitare. Prestate moltissima attenzione, perché questo ultimo indizio può essere l’avviso del rapido precipitare degli eventi.
  • Battito cardiaco accelerato e irrequietezza dell’animale.
  • Temperatura corporea superiore a 42°, quando normalmente dovrebbe essere compresa tra 37,7° e 39°.
  • Disidratazione evidente, che può essere peggiorata da episodi di diarrea.
  • Il cane trema, barcolla e mostra segni di debolezza o svenimento.
  • La pelle mostra uno stato di cianosi, passando a un tono azzurrino a causa della mancanza di ossigeno nei tessuti.

Quando ci si rende conto che c’è il serio pericolo di un colpo di calore nel cane, è assolutamente da evitare ogni tentativo di abbassarne rapidamente la temperatura corporea, per evitare l’ipotermia.

Lo stesso vale in caso di disidratazione, per quanto riguarda la somministrazione di acqua, che l’animale tenderebbe a bere troppo rapidamente, con il rischio di soffocare.

In casi analoghi, l’opzione migliore è quella di dirigersi al più presto in una clinica veterinaria. Ma quando non è possibile si possono comunque mettere in pratica diversi accorgimenti, con calma, per migliorare la situazione dell’animale senza procurargli stress inutile.

Innanzitutto, spostalo in un posto che sia fresco e ombreggiato, riparato dal sole. Accendere un ventilatore può essere una buona idea, così come tamponare testa, collo, ventre, torace e zampe con panni imbevuti in acqua fredda, ma non gelida.

Per ovviare alla disidratazione, gli si può inumidire la bocca o provare a dargli da bere, mettendo pochissima acqua dentro a un contenitore piccolo, come il tappo di una bottiglia.

Un altro consiglio è quello di monitorare la temperatura per verificare che i trucchi che si mettono in atto migliorino la sua situazione, facendo scendere il termometro almeno a 39°.

Prevenire il colpo di calore nel cane è meglio che curare le conseguenze

Se sottoposto a un colpo di calore, un cane può avere conseguenze davvero gravi, alcune delle quali possono durare nel tempo.

Tra queste non c’è soltanto la perdita di zuccheri e sali minerali, ma anche il formarsi di emorragie gastrointestinali o insufficienze legate al fegato e ai reni.

Tra le razze più esposte al rischio di soffrire un colpo di calore non figurano soltanto quelle a pelo lungo abituate ai climi freddi. Anche le specie brachicefale, come i molossi.

Anche i cuccioli e i cani anziani, così come quelli obesi, possono risentire maggiormente della calura estiva.

Per evitare spiacevoli disagi futuri, non bisogna far mancare una zona d’ombra, che sia ventilata, oltre a una quantità abbondante di acqua, anche quando l’animale viene portato a spasso.

Come diciamo sempre nei nostri articoli, ad esempio quello dedicato ai forasacchi, la prevenzione è la cura migliore!

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