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Come calcolare la dose del cibo per cani nel modo corretto

Autore:

Beatrice Di Mauro

Pubblicato il:

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dose del cibo per cani

Uno degli aspetti che mette più in crisi noi proprietari è :come si calcola la dose del cibo per cani nel modo corretto?

Non a caso, le domande che vengono fatte più frequentemente durante le consulenze alimentari, e a me in negozio, sono “sto dando la dose giusta?”, “quanto devo dargliene?”.

Facciamo chiarezza insieme e troviamo una risposta a questa domanda!

Dose del cibo per cani corretta nella dieta naturale

Dose del cibo per cani corretta nella dieta naturale

Partiamo facendo una distinzione importante: una cosa sono le dosi del cibo industriale e un’altra quelle della dieta naturale.

Dieta naturale e dieta industriale, infatti, hanno caratteristiche diverse, perciò diverse saranno le quantità di cibo da somministrare. 

Per dieta naturale intendo dieta casalinga o BARF

In questo caso, ci sono dei parametri generali di riferimento che, di solito, prendono in considerazione il peso del cane.

Nello specifico, di regola, viene consigliato di dare a dei cani adulti una dose di pappa pari al 2-4% del loro peso corporeo, laddove il valore minimo fa riferimento ad un cane dalla vita sedentaria ed il suo massimo a cani attivi.

Per i cuccioli, invece, la percentuale è il 6-7% circa del loro peso.

Come accade anche in umana, anche per i cani non esiste una dieta che vada bene per ogni individuo, questo vale tanto per la scelta degli ingredienti e del loro bilanciamento, quanto per le dosi, entrambi aspetti che varieranno in base a diversi fattori come l’età, lo stato di salute e lo stile di vita del cane.

Proprio per questo motivo, quando si decide di seguire una dieta naturale, sia essa casalinga o BARF, la cosa migliore è quella di rivolgersi ad un veterinario nutrizionista

Dose del cibo per cani corretta nella dieta industriale

Dose del cibo per cani corretta nella dieta naturale

Se si tratta, invece, di diete industriali, è l’azienda a fornire le indicazioni.

Il quantitativo che viene indicato dalle aziende sarà maggiore per quanto riguarda l’umido, essendo un prodotto fresco, e più contenuto per quanto riguarda il secco

Il quantitativo viene sempre espresso in grammi ed è rapportato al peso del cane.

È un quantitativo che può essere specifico oppure espresso facendo riferimento ad un range, in cui è riportato un quantitativo minimo ed uno massimo. 

La dicitura che troverai, quindi, potrà essere simile a questa:

0-5 kg 0-70g

6-14kg 90-180g

15-25kg 190-280g

E così via..

I valori dei dosaggi sono espressi sempre come dosi giornaliere, da suddividere nei vari pasti.

Ogni azienda ha i propri in quanto questi valori cambiano in base alla composizione del prodotto. 

In linea di massima, maggiore sarà la presenza di carne, più sarà appropriata la composizione del prodotto, minore sarà la dose di cibo da offrire.

Questo aspetto è particolarmente interessante perché già ti permette di farti un’idea, seppur generica, della qualità del prodotto che stai offrendo.

Tuttavia, come spesso diciamo in Empathy Food, solo la lettura della composizione ti permetterà di avere chiare indicazioni in merito, cosa a volte non semplice da farsi.

Per questo, se non sei certo che la composizione di ciò che stai usando sia effettivamente appropriata, ti ricordo che in Empathy Food offriamo un servizio gratuito di consulenza alimentare

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Le dosi: dogmi o consigli?

Se usi cibo industriale, perciò, ti basterà seguire le indicazioni riportate sul prodotto ma fai attenzione!

Tutte le dosi, fornite da qualsiasi azienda, sono solo consigliate da adattare individuo per individuo.

Ci sono infatti degli aspetti che nessuna azienda potrà mai preventivare a tavolino.

Il metabolismo specifico del tuo cane, il suo stato di salute, se passa gran parte del suo tempo in giardino, all’aperto, o in casa, quanti extra gli offri durante il giorno, quanta attività fa, sono tutti aspetti che influiscono sul dosaggio, facendolo variare anche quotidianamente e che solo tu sarai in grado di valutare.

Come fare, quindi?

Osserva il cane e non puoi sbagliare

Per quanto esistano delle precise formule matematiche per calcolare l’esatto apporto di cibo, ciò che più ti sarà di aiuto è sempre e solo l’osservazione del tuo cane.

Le formule ti daranno come risultato un numero, esattamente come quello riportato sulla confezione ma è l’individuo a darti la risposta più corretta.

Perciò osservalo

Se chiede cibo, cerca di capire se la sua richiesta deriva da fame o da gola. 

Osserva il suo fisico, ricordandoti che un cane normopeso è abbastanza magro da permetterci di sentire agevolmente le costole sotto la pelle.

Monitora il suo peso, che è l’unico parametro oggettivo che ti dice se stai andando nella direzione giusta.

Per il primo periodo, magari, attieniti alla dose consigliata, così da avere un parametro preciso a cui apportare eventuali modifiche, se necessarie. 

Due cibi, due dosaggi: cosa fare?

Un aspetto particolare che riguarda il dosaggio per il cibo del cane è quando si passa da una crocchetta d un’altra.

Se ti trovi in questa situazione, ti potrà forse capitare che il dosaggio di quella nuova sia di molto inferiore rispetto alla precedente.

In questo caso, è probabile che questa nuova crocchetta sia qualitativamente migliore e che garantisca un pieno soddisfacimento nutrizionale, specie a livello proteico del cane.

Tuttavia, non dimenticarti che lo stomaco è un muscolo e deve, perciò, abituarsi a dosi più contenute, altrimenti rischierai che il tuo cane rigurgiti succhi gastrici.

Per questo, una buona pratica può essere quella di offrire inizialmente la dose a cui il tuo cane è abituato e scalarla gradualmente fino ad arrivare alla razione consigliata del nuovo cibo.

In conclusione

Quando abbiamo a che fare con un cane, abbiamo a che fare con un individuo a tutto tondo, perciò, come in ogni aspetto della sua vita, anche per ciò che riguarda il cibo, la risposta esatta alla domanda “sto facendo le cose correttamente?’” te la darà sempre e soltanto lui.

In ambito alimentare, questo vale tanto per la scelta di ciò gli offri, per la modalità con cui glielo offri, fino ad arrivare alla quantità.

Del resto, in una relazione, si sa, numeri e calcoli hanno un valore esiguo.

Sei d’accordo? Fammelo sapere nei commenti.

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