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Come conservare il cibo per cani e gatti nel modo corretto

Autore:

Beatrice Di Mauro

Pubblicato il:

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Come conservare il cibo per cani

Dalla scatola alla ciotola: ecco una guida con pratici consigli e semplici indicazioni su come conservare il cibo per cani e gatti nel modo corretto, così da non fargli mai dire di no quando arriva la pappa.

Vuoi sapere come si fa ad offrire un cibo sempre sano e fragrante al tuo compagno a quattro zampe?

Se la risposta è sì, allora sei nel posto giusto!

Prima, però, chiariamo un punto fondamentale: perché la corretta conservazione è tanto importante?

Perché è importante sapere come conservare il cibo per cani e gatti nel modo corretto

La conservazione è un aspetto spesso sottovalutato, in particolare quando si utilizza cibo industriale.

A volte pensiamo che questo cibo possa essere gestito con maggiore leggerezza rispetto ad uno fresco.

Per alcuni aspetti è sicuramente vero ma ciò non toglie che anche col cibo già pronto dobbiamo mettere in atto delle precise accortezze, se vogliamo tutelare lo stato di salute del nostro animale e soprattutto se vogliamo vederlo mangiare sempre con appetito.

Già, perché una sbagliata conservazione del cibo si annovera tra le principali cause di inappetenza, tanto del cane quanto del gatto.

Questo è importante soprattutto se hai scelto un prodotto di alta qualità e cioè naturale al 100%, senza conservanti artificiali.

Questo tipo di prodotto renderà, di certo, il tuo compagno a quattro zampe più sano e felice ma richiederà da parte tua qualche accortezza in più.

Vediamo quali e partiamo anzitutto con un distinguo fondamentale: la gestione del cibo cambia se si tratta di secco o umido.

La corretta conservazione del cibo umido

Come conservare il cibo per cani umido

Se utilizzi del cibo umido, per prima cosa, bravo! 

Questa è, infatti, la scelta migliore che potevi fare nell’ambito del cibo industriale, sempre che si tratti, ovviamente, di un umido dalla composizione appropriata.

Non ne sei così convinto? Allora, ti invito a leggere l’articolo di approfondimento “Cibo secco o cibo umido: cos’è meglio per cani e gatti?

Per quanto riguarda la corretta conservazione di questo tipo di prodotto, solitamente le aziende ti forniscono delle chiare indicazioni al riguardo come, per esempio, quella di conservare il cibo in frigorifero dopo l’apertura e di consumarlo entro un preciso numero di giorni. 

Una gestione di questo tipo è di certo più facile con un cane, che per natura è abituato ad apprezzare alimenti conservati per più tempo.

Con un gatto è più complicato, essendo abituato a consumare la preda all’istante. 

Il gatto sarà portato a ricercare anche nel cibo che gli offriamo la stessa freschezza e la medesima temperatura della preda appena morta.

Del resto, se sei proprietario di un felino, immagino che tu lo sappia bene: il rapporto gatto/cibo non è tra i più facili.

Per alcuni aspetti, per i gatti una corretta gestione è ancora più importante che per il cane, soprattutto in termini di frequenza e numero dei pasti. 

Non è qui la sede opportuna, per questo, se desideri approfondire l’argomento, ti consiglio di CLICCARE QUI.

Che si tratti di cane o gatto, se non riesci a consumare tutto l’umido nell’arco di una sola giornata e se questo è conservato in plastiche o pellicole, ti consiglio di spostarlo in un contenitore di vetro, meglio se a chiusura ermetica per evitare l’ossidazione.

È importante farlo anche se si tratta di latte o vaschette. 

L’unica eccezione riguarda quelle latte rivestite internamente da un materiale organico che è innocuo per l’animale, come la cera d’api. In questo caso, puoi lasciare il cibo nel contenitore senza preoccuparti di altro, se non di tapparlo correttamente.

Sì, hai letto bene: scatolette rivestite di cera d’api! Ti sembra strano perché, magari, non hai mai sentito parlare di prodotti con questa caratteristica?

Beh, nel caso, rimediamo subito: CLICCA QUI, leggi questo articolo e vedi un po’ cosa scoprirai! 

Come detto, la scatoletta, una volta aperta, va tenuta in frigorifero e mi raccomando: quando la dovrai utilizzare, metti nella ciotola o in un piattino solo la dose che offrirai al tuo animale, schiacciandola con una forchetta cosicché raggiunga più velocemente la temperatura ambiente.

Il resto della scatoletta tappalo e rimettilo subito in frigo!

Quando la scatoletta, invece, è ancora chiusa e sigillata, la dovrai semplicemente tenere in un luogo dove non gli batta sopra la luce diretta del sole.

La corretta conservazione del cibo secco

Come conservare il cibo per cani umido

Passiamo, adesso, al secco che è, poi, l’alimento più diffuso nel mondo pet.

A tal proposito, le indicazioni che ti darò fra poco valgono certamente per ogni tipo di secco ma soprattutto per quel secco che contiene solo conservanti naturali, come l’olio di rosmarino o il tocoferolo.

In questo caso, si tratta di crocchette la cui materia prima è stata fortemente essiccata. La conservazione è, quindi, garantita dall’essiccamento, che dovrai, perciò, tutelare al meglio.

Se riuscirai a farlo, il prodotto ti potrà durare anche per mesi, sebbene dipenda sempre dall’indicazione che l’azienda dà.

Come riuscire a farlo?

Molto semplice!

Innanzitutto, dovrai tenere il sacco in un luogo dove non gli batta addosso direttamente la luce solare. 

In secondo luogo, la cosa più importante è evitare ogni forma di umidità che la materia prima tenderà ad assorbire.

Non appoggiare, quindi, il sacco sulle piastrelle o contro ad un muro. L’ideale, insomma, sarebbe tenerlo all’interno di una credenza.

Se vuoi fare le cose al meglio, lascia, poi, le crocchette all’interno del medesimo sacco in cui vengono vendute, con l’unica accortezza di richiuderlo con un elastico o una molletta dopo ogni utilizzo, facendo uscire più aria possibile.

Se dovessi avere la necessità di travasarne una parte in un altro contenitore, è importante che questo non sia mai a chiusura ermetica

Non tutti lo sanno ma la chiusura ermetica impedisce una corretta traspirazione e questo fa sì che l’umidità rimanga intrappolata al suo interno.

Ti è mai capitato di ritrovarti con un contenitore ermetico contenente magari degli avanzi, e trovarli immangiabili a differenza della pizza che, lasciata nel cartone, è buona come il giorno prima? 

Il concetto è il medesimo: con l’umidità i prodotti deperiscono prima, perdendo le loro qualità nutritive e prendendo un cattivo odore.

In commercio esistono moltissimi tipi di contenitori per crocchette e pochi sono ermetici. 

Se lo vorrai usare, un consiglio che ti posso dare è quello di non travasare il sacco nel contenitore ma metterlo così com’è al suo interno.

Questa può essere una buona pratica soprattutto se acquisti sacchi da 10-12-15 kg e se hai un cane che tende ad aprire le dispense per rubare del cibo.

La corretta gestione del cibo a 360 gradi

Come detto all’inizio, una corretta conservazione del cibo è fondamentale se vuoi tutelare lo stato di salute del tuo animale e soprattutto se vuoi vederlo mangiare sempre con appetito.

A proposito di appagamento, però, qui il discorso sarebbe davvero molto più ampio: per riuscire davvero a soddisfare il tuo cane o gatto, infatti, non è importante solo cosa offri ma anche come lo offri.

E se per il gatto ti ho già segnalato l’articolo di approfondimento che ti può dare consigli utili, per il cane ti segnalo, invece, una guida che abbiamo creato in cui troverai importanti indicazioni su tutto ciò a cui dovrai prestare attenzione.

Che ciotola usare, dove posizionarla, cosa fare e soprattutto cosa non fare quando il cane mangia, sono solo alcuni esempi degli argomenti trattati.

Per averla, ti basta CLICCARE QUI.

Ah, dimenticavo: la guida è gratuita!

Adesso, però, la parola a te! Facci sapere nei commenti se la lettura di questo articolo ti è stata utile e soprattutto, come gestisci e conservi il cibo che utilizzi per il tuo pet!

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