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Come insegnare il seduto al cane

Beatrice Di Mauro

Metodo in 5 fasi

come insegnare il seduto al cane

Attraverso questo articolo imparerai come insegnare il seduto al cane in soli 5 passaggi.

Il seduto è solo uno dei segnali che puoi insegnare e che, insieme al resta e al segnale di stop, ti può essere utile nella vita di tutti i giorni.

Prima di mostrarti, come fare, però, ci tengo a darti un importante consiglio: qualsiasi segnale tu voglia far apprendere al cane, non dimenticarti mai di insegnarglielo sotto forma di gioco.

Il momento dell’apprendimento deve essere divertente e deve arricchire la relazione perché le cose che si imparano divertendosi sono quelle che più restano impresse … non è un caso, infatti, che non mi ricordi quasi nulla della matematica del liceo.

Se il cane si diverte, avrà più voglia di imparare, la sua collaborazione con te si farà più salda e anche il suo assetto emotivo sarà molto positivo.

Non ti fissare mai troppo sul risultato finale, ma goditi il momento

La frase “non siamo tutti uguali” riferita all’apprendimento scolastico, è adattabile anche all’ambito cinofilo: ci sono cani che sanno fare il seduto dopo due ripetizioni e che, dopo tre, ti portano la birra al divano; altri, come il mio Achille, che impiega un po’ di tempo ad associare la parola al movimento. 

Quindi, non preoccuparti troppo del risultato finale, l’importante è che vi divertiate insieme!

Fatte queste debite premesse, addentriamoci ora nell’argomento. 

L’utilizzo del bocconcino

Partiamo col dire che esistono molti metodi e strumenti per insegnare dei comportamenti al cane, per esempio il clicker, che adoro, ma qui io e Ludovica ti illustreremo come fare utilizzando solo i bocconcini. 

Il bocconcino, infatti, ti aiuta molto a guidare il cane nei movimenti, soprattutto nelle fasi iniziali.

Nello specifico, il bocconcino si utilizza principalmente in due modi:

  • Come stimolo: fa sì che il cane abbia un motivo per compiere quelle azioni che gli chiedi.
  • Come rinforzo: il rinforzo è qualsiasi cosa che, se associato a un comportamento, nel momento esatto in cui si verifica, ne aumenta la frequenza e l’intensità, ovvero il cane riproporrà più spesso quel comportamento e con più enfasi. Il rinforzo può essere sociale, ossia una conferma vocale o gestuale che ha fatto quello che gli è stato chiesto, come un “Bravo”, un sorriso, oppure può essere il suo gioco preferito, oppure ancora dei bocconcini.

In questo caso, come scegliere il cibo giusto da usare come premietto? Se può esserti utile, ecco una breve guida su come scegliere il più adatto: clicca qui per leggere l’articolo dedicato!

Una volta che avrai scelto il premietto adatto, sei pronto per iniziare! 

Posizionati in un luogo tranquillo, nel quale il cane sia facilitato a concentrarsi e prima di vedere come insegnare il seduto, incomincia impostando un esercizio propedeutico che ti sarà di grade aiuto: il luring!

Luring come esercizio propedeutico

Cos’è il luring prima di tutto? luring vuol dire letteralmente attirare

Quello che devi fare, infatti, è prendere un premietto, grande come l’unghia di un mignolo, e tenerlo in mano. 

Fallo annusare al tuo cane e inizia a spostare la mano in modo che il cane sia portato a seguire i tuoi movimenti.

Se è una delle prime volte che fai il luring col tuo cane, ricordati di premiare anche i piccoli movimenti, per incentivarlo e incoraggiarlo. 

Non premiarlo, invece, se prova a saltare e a rubare il premietto, premialo, piuttosto, una volta che sarà tornato ad appoggiare tutte e quattro le zampe a terra.

Per premiare il cane in questa fase basta semplicemente aprire la mano.

Adattati alla taglia del tuo cane! 

Se il cane è molto piccolo, è meglio se ti metti in ginocchio, altrimenti ti ritroveresti completamente incurvato su di lui: nel linguaggio dei cani questo è visto come una minaccia che comprometterebbe, quindi, l’assetto emotivo positivo, fondamentale per l’apprendimento.

Può capitare, inoltre, che il tuo cane getti la spugna durante l’esecuzione, percependo il compito richiesto come troppo difficile, oppure può essere che il boccone non sia per lui abbastanza appetitoso o semplicemente è un tipetto che tende a distrarsi con facilità. 

Bè, in tutti questi casi, se il cane si distrae prima di aver completato la figura, premialo prima e con maggior frequenza.

Se stai facendo delle figure in movimento, utilizza sempre la mano opposta rispetto alla posizione del cane e tienila in posizione laterale così da comunicare più efficacemente la direzione.

mano laterale

Per quanto la ripetizione sia la madre dell’apprendimento, non esagerare nella durata delle singole sessioni: le pause sono altrettanto importanti.

Mano mano che il cane capisce sempre di più cosa gli stai chiedendo, allunga gradualmente i tempi: invece di fare due passi e offrirgli il premio, fagliene fare tre, quattro, cinque e poi lo premi. 

A questo punto, puoi anche iniziare a variare la tipologia di premio: anziché offrirgli sempre il bocconcino, puoi semplicemente fargli un bel sorriso, così da eliminare l’aspettativa del cibo dopo ogni “bravo”.

Il luring non serve solo al cane, ma anche e forse soprattutto a noi. 

Credimi, noi bipedi siamo molto caotici nella comunicazione non verbale ed è proprio a questa che i nostri cani rivolgono più attenzione, perciò vale la pensa esercitarsi.

Attraverso il luring, impariamo a muoverci meglio nell’ambiente insieme al cane, nel rispetto dei suoi spazi personali, acquisiamo un altro metodo per ottenere la sua attenzione e puliamo i nostri movimenti, rendendoli più chiari e fluidi. 

Affinata questa capacità, puoi iniziare a chiedere al cane qualcosa di più specifico.

Vediamo, quindi, come insegnare il seduto!

Impostare il seduto con il luring

Proprio come per il luring, anche in questo caso, è importante lavorare, all’inizio, in un ambiente in cui il cane si senta tranquillo e il più possibile privo di distrazioni. 

Prepara i bocconcini che, come detto, devono essere piccoli quanto l’unghia del mignolo. 

Scommetto che mentre stai tagliando i bocconi il tuo amico è già lì a guardarti!

Una volta che i premietti sono pronti, prendine dieci in una mano o mettili nella sacca dei premietti e tieni un solo bocconcino nella mano con cui lavorerai. 

È molto importante sapere quanti bocconcini hai perché ti faciliterà nel quantificare sia la durata dell’attività sia il cibo extra che gli stai somministrando.

È molto probabile che quando ti metterai in posizione, davanti al tuo cane, lui si sieda già. Questo non perché abbia previsto cosa stai per chiedergli ma semplicemente per assumere una posizione comoda nell’attesa. 

Premialo ugualmente! E ricorda di dire sempre “bravo” o comunque una parola di lode mentre gli dai il bocconcino, non prima e non dopo. In questo modo avrai catturato il comportamento.

Se così non fosse, tranquillo, ora ti spiego come fare attraverso il luring!

Porta la mano con i dieci bocconcini o la sacchetta dietro la schiena, in modo che il cane pensi a te e non ai bocconi. 

Dopodiché, poniti di fronte a lui, lasciandogli spazio e porta la mano con il boccone sopra la sua testa. 

Quasi sicuramente, il cane per vedere meglio e più comodamente la mano, si siederà.

cane seduto

Mi raccomando, il premio si dà solo quando il posteriore tocca terra!

Se dovessi avere difficoltà, non preoccuparti, piuttosto suddividi la tua richiesta in tanti ed ulteriori piccoli step.

Per esempio, se il cane tende a indietreggiare invece di sedersi, premialo non appena solleva il muso, oppure mettiti vicino a una parete in modo che non possa arretrare e sia più incentivato ad assumere una posizione seduta.

Per far alzare il cane e ripetere l’esercizio, puoi decidere di spostarti e provare a farti seguire, restando, però, in silenzio: ogni altra tua parola potrebbe essere presa come un ulteriore segnale da apprendere e potrebbe confondere il cane.

Un’alternativa è quella di far cadere il bocconcino per terra, anziché premiarlo dalla mano, così che sia costretto ad alzarsi.

Mi raccomando, non arrabbiarti e non spazientirti se non dovessi ottenere il comportamento finito piuttosto ricordati di usare sempre un tono giocoso e positivo!

Eliminare i premietti

Una volta terminati i bocconcini a disposizione e in ogni caso, una volta che il movimento richiesto è ben fluido, è giunto il momento di passare ad utilizzare il boccone da stimolo a rinforzo! 

Quindi, non tenere alcun bocconcino nella mano, tienila vuota, e mostra al cane che non c’è nulla: il bocconcino lo otterrà solo quando avrà proposto il comportamento corretto. 

Alterna ripetizioni con l’uso del premietto a ripetizioni senza il premietto. 

Quando sarete in totale sincronia e il cane si siederà sempre, anche quando la mano è vuota, allora puoi considerare il segnale come appreso! 

cane seduto senza premio

Premialo sempre immediatamente dopo il comportamento. 

Per far capire al cane che il comportamento è giusto, digli “bravo” mentre prendi il premietto da dietro la schiena, così saprà di aver fatto tutto correttamente e resterà in attesa del premio. 

Il “bravo” è l’unico premio che non deve mai mancare. Sostituirà del tutto i bocconcini quando il comportamento sarà appreso al 100%. 

A me piace molto utilizzare la tecnica del rinforzo variabile

Altro non è che l’alternanza di premi e non premi, premi singoli, più premietti o addirittura dei jackpot, ossia manciate di bocconcini. 

Questa tecnica, da utilizzare a comportamento ben appreso, tiene alta l’aspettativa del cane, che eseguirà l’esercizio proprio perché non sa se e quanti bocconcini arriveranno. 

Premiarlo sempre e solo con dei bocconcini, ti fa correre il rischio che il cane esegua i segnali solo in presenza di cibo, o che perda interesse perché la “posta in gioco” è sempre la stessa. 

Variando, invece, avrà sempre delle sorprese in arrivo.

Inserire il segnale verbale

All’inizio concentrati solo sui gesti e solo quando l’esecuzione sarà ben fluida, potrai inserire il segnale verbale, ossia la parola che utilizzerai sempre per fargli proporre quel comportamento.

Nella costruzione del segnale verbale, questo va inserito un attimo prima del gesto:

“SEDUTO!” > GESTO > EMISSIONE COMPORTAMENTO

Cosa succede? Il cane, dopo qualche ripetizione, tenderà ad anticipare e a sedersi già al segnale verbale, perché sa che poi muoverai la mano per farlo sedere.

“SEDUTO!” > GESTO > EMISSIONE COMPORTAMENTO

Il tono deve essere sempre gioioso ma calmo, se possibile con la stessa cadenza.

Dopo dieci ripetizioni, prova a mettere le mani dietro la schiena e chiedigli di sedersi. Se il cane si siede, premialo, se non dovesse farlo, prova a spostarti e a chiederglielo nuovamente.

“SEDUTO!” > EMISSIONE COMPORTAMENTO

cane seduto mani dietro la schiena

Come scritto prima, non preoccuparti se non emette subito il segnale: fai un passo indietro, torna allo step precedente, chiedendoglielo anche con la mano.

Inserire delle variabili

Una volta che il tuo cane si siederà dopo ogni tuo gesto o dopo ogni tuo segnale verbale, puoi iniziare a chiederglielo in situazioni diverse.

Il segnale non è ben appreso, infatti, se non supera la prova delle 8.000 ripetizioni!

Esiste una regola secondo la quale il comando è ben impresso nella mente del cane se:

  • Lo esegue 20 volte
  • Lo esegue 20 volte in 20 posti diversi
  • Lo esegue 20 volte in 20 posti diversi con 20 distrazioni diverse

Le distrazioni devono essere graduali: le prime volte non potrai chiedergli un seduto vicino a una griglieria o in area cani. 

A questo punto hai visto come insegnare il seduto in tutte le sue fasi e non ti resta altro che divertiti insieme al tuo cane. 

Prima che tu ti metta all’opera, però, ci tengo a darti ancora qualche piccolo consiglio.

Piccoli consigli prima di iniziare

In primo luogo, ricordati di contestualizzare sempre l’attività che stai per svolgere: con un segnale specifico comunica al cane che state per iniziare l’attività e comunicagli anche quando l’avrete terminata. In questo modo creerai un vero rituale, con un inizio e una fine

Io, per esempio, utilizzo la parola “lavoriamo!” quando inizio e “finito!” quando concludiamo, accertandomi di passare a fare altro. Quando l’attività si conclude, infatti, è bene interrompere anche le interazioni per un breve tempo cosicché al cane sia ben chiaro che l’attività è terminata e che può rilassarsi.

In secondo luogo, durante l’attività, fai attenzione al tempismo: il rinforzo, in qualunque sua forma, deve essere dato nel momento esatto in cui il cane emette il comportamento, ossia nel momento in cui il posteriore tocca terra, non prima e non dopo.

Infine, non esagerare con la durata: all’inizio fai piccole sessioni, con pause frequenti. 

Mano mano che diventerete sempre più bravi, potrete fare sessioni più lunghe e con meno pause. Devi considerare queste sessioni come un’attività fisica: prima si inizia con piccole camminate, solo alla fine si fa la maratona.

Se questo argomento ti è piaciuto e desideri approfondirlo, ti consiglio il video corso Una Base Sicura, di Angelo Vaira, direttore e fondatore della Scuola Cinofila ThinkDog.

Buon divertimento!

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