Diarrea nel cane: cause e rimedi

diarrea cane

Diarrea nel cane: quasi l’80’% dei cani ad oggi soffre di problemi alla cute, alla pelle, di natura gastrointestinale ed in quest’ultimo caso, il sintomo più frequente è la diarrea.

Cos’è la diarrea

La diarrea è un disturbo della defecazione: le feci non sono ben formate, sono molli, a volte appaiono con presenza di muco o siero, altre volte del tutto acquose.

La diarrea è un sintomo ed in quanto tale presuppone che alla sua origine ci sia una causa, più o meno specifica e facilmente individuabile, su cui concentrarsi.

Nella maggior parte dei casi la diarrea è conseguenza di un’intolleranza o di una intossicazione a cui l’intestino reagisce cercando di espellere nel modo più veloce e meno dispendioso possibile quelle sostanze avverse.

È quindi un’alleata dello stato di salute!

Un processo da non temere necessariamente, che il più delle volte si risolve da sé e velocemente.

Un episodio improvviso di diarrea nel cane non deve, quindi, destare particolari preoccupazioni, tanto più se il cane nel suo complesso sta bene e non manifesta altri sintomi.

Questo accade quando, per esempio, cambiamo lo stile di alimentazione dei nostri cani o quando si eccede con qualche extra oppure se Fido ha mangiato qualcosa che non avrebbe dovuto ma nulla di particolarmente pericoloso. Diverso, invece, è se il cane inizia ad apparirci mogio, stanco, senza appetito, in un continuo stato letargico e/o se la diarrea diventa ricorrente o è accompagnata da perdite sangue.

In questi casi è certamente necessario rivolgersi al proprio veterinario per capire la causa ed improntare la cura più appropriata.

Le cause sono molteplici poiché tante sono le variabili da tenere in considerazione, specie se ci troviamo di fronte ad una forma di diarrea improvvisa ed aspecifica, che è poi la forma più ricorrente.

Proviamo, tuttavia, a stilarne una lista, procedendo per categorie.

Diarrea nel cane: Le cause

Fattori esterni ambientali (sbalzi termici)

sbalzi termici

I cambi di stagione sono sempre un periodo delicato ed è soprattutto con l’arrivo dei primi freddi o quando degli acquazzoni improvvisi causano un abbassamento di temperatura repentino che possono verificarsi episodi di diarrea nel cane che, di regola, si risolvono in modo rapido e senza alcuna complicazione.

Fattori comportamentali

Come per noi anche per i nostri cani, lo stato mentale incide sul corpo e quindi può capitare che stress o ansia siano la causa di diarrea, provocata cioè da disturbi digestivi su base nervosa.

A volte questo aspetto non viene preso in considerazione dai noi proprietari, che ci concentriamo di più nel cercare una spiegazione esclusivamente organica.

Tuttavia non sono casi così infrequenti.

Ovvio che la diarrea sarà accompagnata anche da altri segnali che il nostro cane ci invierà. Saper leggere quindi le sue emozioni, capire il suo linguaggio è fondamentale ed un educatore o istruttore cinofilo può essere, in questo, il nostro più valido alleato.

Avvelenamento

La diarrea è uno dei sintomi più frequenti nei casi di avvelenamento ma di certo non l’unico: il cane ci apparirà irrequieto, si lamenterà con mugolii o ringhi, le sue mucose cambieranno colore, schiarendosi, vomiterà o apparirà sangue nelle feci.

In questi casi l’intervento del veterinario deve essere il più rapido possibile.

Le cause più comuni di avvelenamento sono di certo veleni come quello per topi, per lumache o i diserbanti ma tra queste non dimentichiamoci le piante dei nostri giardini! Alcune specifiche tipologie sono tossiche come l’edera, l’oleandro, l’elleboro.

Non dimentichiamoci neppure i farmaci, come, per esempio, gli antiparassitari che, assorbiti dalla cute, possono produrre effetti collaterali, tra cui le scariche diarroiche. Per questo motivo il loro utilizzo non deve essere sottovalutato e deve avvenire sempre con la massima attenzione, nel rispetto delle linee guida riportate sui foglietti illustrativi.

Malattie

La diarrea nel cane può avere un’origine indiretta o secondaria. Può essere causata, cioè, dall’irritazione di altri organi, pur sempre coinvolti nel processo digestivo, come, per esempio, il fegato quando è in una situazione di sovraccarico.

In questi casi, gli organi, non lavorando al meglio, fanno arrivare all’interno dell’intestino sostanze non elaborate che l’organismo riconosce come estranee e provvede ad espellere in modo rapido, attraverso la scarica diarroica.

In tali circostanze compito del veterinario è individuare l’organo in difficoltà, capirne il motivo e lavorare su questo.

La diarrea può avere anche una causa diretta e specifica. Può essere causata, cioè, da uno stato di infiammazione della mucosa intestinale (enterite) le cui origini possono essere davvero molteplici, come, per esempio, a titolo esemplificativo:

  • Infestazioni da parassiti o giardia
  • Infezioni batteriche o virali
  • Conseguenza secondaria di precedenti cure antibiotiche o vermifughe

Allergie e intolleranze

Uno dei primi aspetti che prendiamo in considerazione quando il cane sta male ed ha episodi di diarrea è sicuramente il cibo che mettiamo nella ciotola, preoccupati che possa soffrire di un data allergia o intolleranza.

Una forma di diarrea costante e ripetitiva può certamente essere sintomo di un’allergia o di un’intolleranza ad un alimento ed il modo più efficace per individuarlo è la dieta ad esclusione.

Tuttavia, spesso, il problema non è causato da un alimento specifico in sé ma da un’alimentazione nel suo complesso non ben equilibrata, non appropriata e non di qualità.

È un’alimentazione di questo tipo che può causare il blackout del sistema immunitario e quindi l’insorgenza di allergie.

Alimentazione non appropriata

Sia che si tratti di un’alimentazione naturale (come la casalinga o la barf) sia che si tratti di cibo industriale, quando diamo da mangiare al nostro cane dobbiamo assolutamente essere certi di utilizzare prodotti per lui non tossici, di qualità e che siano bilanciati tra loro in modo etologicamente corretto, cioè in modo tale da soddisfare le esigenze della specie a cui appartiene.

Quando questo non accade uno dei primi sintomi è la diarrea.

Nella dieta naturale bisogna accertarsi di usare alimenti sani, freschi, che non siano nocivi, come la cipolla, e soprattutto di bilanciare in modo appropriato la quantità di proteine, carboidrati e fibre.

Non dimentichiamoci che la ciotola che stiamo preparando è destinata ad un animale carnivoro predatore!

Il nostro più valido alleato, in questo caso, è un veterinario specializzato in nutrizione, che ci darà delle linee guida da seguire, calate sul nostro cane inteso non solo in termini di razza ma come individuo a sé, con il suo stile di vita e le sue necessità specifiche.

Nella dieta industriale accertarsi della qualità dei prodotti utilizzati e del corretto bilanciamento all’interno della composizione è cosa ancora più importante, considerato come questo cibo viene prodotto nella maggior parte dei casi.

Il nostro più valido alleato, in questo, è la lettura dell’etichetta del prodotto prima di acquistarlo, cosa a cui forse non siamo molto abituati: oggi ragioniamo più per “marca” che per “contenuto”. Non dobbiamo farcene una colpa: siamo stati abituati in questo ma c’è sempre tempo e modo per rimediare! Se desideri approfondire l’argomento clicca qui!

Uno degli aspetti più comuni tra i cibi già pronti è quello di avere una composizione del tutto inappropriata per un animale carnivoro, spesso, in primo luogo, per l’eccessiva quantità di cereali presenti.

I cereali sono sostanze che hanno bisogno di lunghi tempi di processazione all’interno dell’intestino e quello dei cani, molto più corto rispetto a quello di un erbivoro, non è affatto strutturato per questo.

I cerali, infatti, arrivati nell’intestino del cane in quantità massicce, provocano una fermentazione errata. Il primo segnale di tutto questo è proprio la diarrea!

Ma non è tutto!

Le sostanze generate dalla fermentazione agiscono sulle pareti intestinali tanto da renderle particolarmente permeabili e consentire così il passaggio nel sangue di molecole più grandi.

È a questo punto che il sistema immunitario reagisce producendo anticorpi volti a eliminare quella data molecola.

Questo è il primo passo verso l’insorgenza di allergie ed intolleranze.

Il cibo, però, viene dato al cane tutti i giorni, più volte al giorno ed è proprio la somministrazione continua di queste sostanze la causa di un vero e proprio blackout del sistema immunitario.

La fermentazione errata continua ad avvenire, le pareti intestinali continuano ad essere permeabili, sempre più molecole continuano a passare nel sangue e sempre nuove reazioni di difesa vengono sviluppate dal sistema immunitario.

Il ripetersi di queste reazioni immunologiche porta inevitabilmente ad una ipersensibilità sempre maggiore del cane che diventerà intollerante ad un numero sempre più elevato di alimenti, anche a quelli più sani e naturali.

Ovviamente ad aggravare il quadro ci sono anche i numerosi additivi sintetici, gli apetizzanti e i conservanti artificiali utilizzati in diversi cibi industriali che mettono in ulteriore difficoltà l’organismo già provato.

È chiaro, quindi, come dietro alla scarica diarroica ci sia spesso uno scenario molto più ampio e complesso.

Ed è chiaro come, di frequente, la vera causa di allergie ed intolleranze sia un’alimentazione non appropriata.

A dimostrazione di questo c’è il fatto che, il più delle volte, il rimedio suggerito consiste in un cambio del prodotto, dove l’unica differenza è la fonte proteica utilizzata ma la composizione, nel suo complesso, resta identica.

Rimedi di questo genere si rivelano spesso inefficaci e specie sul medio lungo termine è probabile che la diarrea, da brava sentinella, torni ad avvisarci che qualcosa non va.

Cambio alimentazione

Diarrea nei cani cambio alimentazione

Molti cani mangiano sempre lo stesso cibo, specie quando si utilizzano crocchette.

È una soluzione innegabilmente molto pratica ma che abitua il loro organismo a ricevere ed elaborare sempre le medesime sostanze.

Quando per scelta o necessità cambiamo il loro stile alimentare, introduciamo nell’intestino qualcosa di nuovo, di estraneo che viene velocemente espulso tramite la diarrea.

Se decidiamo di dare al nostro cane un cibo che, a tutti gli effetti, è di più alta qualità rispetto al precedente e la sua risposta è una scarica diarroica, non demoralizziamoci!

Non spaventiamoci ma armiamoci solo di pazienza.

Il nostro più valido alleato, in questo, è infatti un passaggio graduale dalla vecchia alla nuova pappa: solo così l’intestino prenderà sempre maggiore confidenza con l’elaborazione delle nuove sostanze.

Diarrea nel cane: Rimedi

Come detto all’inizio, un episodio improvviso di diarrea non deve destare particolari preoccupazioni, specie se il cane nel suo complesso sta bene e non manifesta altri sintomi.

Se invece il cane inizia ad apparirci letargico, inappetente, mogio, inizia anche a vomitare e/o le scariche diventano frequenti è necessario rivolgersi al veterinario, l’unico che potrà accertare la causa della diarrea ed improntare la cura necessaria, prescrivendo anche diete specifiche.

Cibi Gastrointestinal

I cibi Gastrointestinal sono consigliati spesso dai veterinari in caso di diarrea nel cane.

Leggendo con attenzione la composizione riportata in etichetta, gli ingredienti utilizzati sono principalmente amidi ed idrolizzati, ingredienti estranei all’alimentazione tipica del cane, inteso come animale carnivoro e predatore.

Queste sostanze hanno, però, un grande effetto astringente e riescono a compattare il contenuto fecale dell’intestino.

Risolvono quindi in modo veloce ed efficace il sintomo ma non la causa: il cane torna ad avere feci formate ma l’infiammazione della mucosa intestinale resta. Per questo motivo il loro utilizzo è di solito consigliato per un periodo di tempo determinato poiché solo un’alimentazione sana, naturale ed appropriata potrà risolvere il problema e portare ad un’effettiva disintossicazione dell’intestino e alla ricostituzione di una flora batterica intestinale funzionante.

Nell’attesa della visita veterinaria, cerchiamo di aiutare il nostro cane a mantenersi leggero nei pasti.

Questo significa mettere da parte il cibo che mangia normalmente e proporgli carni delicate, come il pollo o il tacchino, accompagnate da riso (meglio se integrale) e verdure, il tutto cotto a lungo.

La dose giornaliera è bene suddividerla in più pasti, anche in quattro, così da non appesantirlo troppo.

Cosa importante: assecondiamolo, lasciamo che sia lui a regolarsi decidendo se mangiare o meno, senza forzarlo.

In definitiva

La diarrea nel cane è un disturbo che, qualsiasi sia la causa, coinvolge sempre l’intestino.

Per questo l’alimentazione ha un ruolo cruciale in caso di diarrea: è sempre di supporto alla guarigione e a volte è la vera e propria cura.

Ma soprattutto l’alimentazione è l’unico vero strumento che abbiamo per prevenire il disturbo.

Accertarci sempre della qualità e dell’adeguata composizione del cibo del nostro cane è l’unico modo per non farlo rientrare affatto in quell’80% di cani con problemi alla cute, alla pelle e di natura gastrointestinale, di cui ti ho parlato in apertura di questo articolo.

La prevenzione è sempre la miglior cura!

E tu? Quante volte ti è capitato di avere problemi di diarrea con il tuo cane?

Li hai risolti? Se si, come?

Photo of author
Ludovica Bucci
Educatore Cinofilo e Consulente Alimentare Reico. Autore di Empathy Food.

No Comments

Lascia un commento

Cerchi un cibo industriale ma che sia di qualità, ben bilanciato e appropriato alla specie?

Clicca sul pulsante qui sotto per scoprire una valida alternativa per il tuo cane o gatto!

SEGUICI SU

EmpathyFood

Blog sull’alimentazione etica e sana.

Gli articoli di approfondimento di questo blog hanno esclusivamente scopo informativo. Le informazioni ivi contenute non intendono in alcun modo formulare diagnosi o sostituire il lavoro del professionista. Consigliamo di contattare il proprio veterinario di fiducia.

Copyright © 2021 · Empathy Food.

Connettiti con noi