Gatto Abissino: felino dal manto di seta e il cuore puro

abissino

Sei alla ricerca di un gatto dall’eleganza straordinaria e dal temperamento vivace, che unisca fascino e sensibilità in un’unica creatura?

Allora l’abissino potrebbe essere il compagno a quattro zampe perfetto per te.

In questo articolo, scoprirai tutto ciò che c’è da sapere su questa splendida razza: dalla sua storia millenaria alle caratteristiche fisiche inconfondibili, dal suo cuore da eterno cucciolo fino alle sue esigenze alimentari.

Preparati a innamorarti di un “acrobata dal manto di seta e dal cuore di bambino”, pronto a conquistarti con il suo sguardo fiero e la sua energia inesauribile.

Le origini e la storia dell’Abissino

L’abissino è riconosciuto come una delle razze feline più affascinanti e antiche, immersa in un’aura di mistero e leggende millenarie.

Nonostante il nome “abissino” faccia pensare all’Abissinia, l’antica Etiopia, le teorie sulle vere radici di questo gatto sono tutt’altro che univoche.

Molti appassionati e studiosi ipotizzano che i suoi progenitori discendano addirittura dai gatti venerati nell’antico Egitto: basta ammirare le raffigurazioni e i geroglifici sui muri dei templi, dove compaiono felini slanciati ed eleganti, per trovare incredibili somiglianze con i gatti abissini attuali.

Altre fonti, invece, raccontano di felini simili provenienti dal Sud-est asiatico o da altre zone dell’Africa.

Qualunque sia la verità, il gatto abissino resta uno dei più antichi compagni dell’uomo.

La prima documentazione storica certa di un esemplare di abissino risale al XIX secolo, in Inghilterra.

Si trattava di un micio portato in esposizione, probabilmente figlio di un esemplare proveniente da un territorio africano.

Da allora ad oggi, questa razza ha vissuto un processo di selezione che ha cercato di preservare le sue peculiarità fisiche e comportamentali: il risultato è un felino dal portamento regale ma dal carattere giocoso.

Quando parliamo di abissini, infatti, ci riferiamo a gatti che emanano un’aura di nobiltà e mistero, complici i loro occhi a mandorla e il mantello setoso dai riflessi cangianti.

Ecco perché, non appena ci s’imbatte in un gatto abissino, l’impressione è quella di trovarsi di fronte a un piccolo principe, al tempo stesso fiero e incredibilmente affettuoso.

La storia dell’allevamento di questa razza in Europa e negli Stati Uniti è ricca di passione e impegno da parte di allevatori dediti a mantenere intatte le sue caratteristiche più riconoscibili.

Negli anni, sono state perfezionate le tipologie di colori del gatto abissino, dando origine a varianti come il gatto abissino blu, il ruddy (marroncino con sfumature rossicce), il sorrel (arancione-rossastro) e il fawn (un delicato beige-rosato).

Ognuno di questi colori presenta la tipica tessitura “ticked, che dona un aspetto dinamico al manto e di cui ti parlerò meglio fra poco.

Insomma, date le sue caratteristiche, non è un caso che con il trascorrere del tempo, l’abissino sia diventato sempre più noto e amato, arrivando a essere oggi considerato una delle razze di gatti più apprezzate a livello internazionale.

Per capire meglio quanto sia sorprendente questo splendido felino, però, è fondamentale addentrarsi nei suoi tratti fisici e nella sua personalità, elementi che lo rendono davvero unico.

Caratteristiche fisiche dell’Abissino

caratteristiche fisiche dell’Abissino

Osservando con attenzione questo felino, ti ritroverai forse a domandarti: come fa a essere così slanciato e aggraziato, e al tempo stesso tanto muscoloso?

La sua struttura fisica, infatti, è un mix perfetto tra forza e armonia, tanto che molti lo definiscono un vero e proprio “acrobata in pelliccia di seta”.

Il corpo del gatto abissino presenta linee eleganti e flessuose, con arti lunghi e una coda affusolata che si assottiglia verso la punta.

Il peso di un abissino adulto oscilla solitamente tra i 3 e i 5 kg, a seconda del sesso e delle abitudini alimentari.

Osservando più da vicino il mantello, notiamo un’altra peculiarità fondamentale: il cosiddetto “ticking”, di cui ti ho accennato poco sopra.

Si tratta di una tipologia di pelo unica, in cui le striature o le macchie non sono nette. 

In questo caso ogni singolo pelo è agouti, si tratta cioè di un pelo che alterna bande di colore chiaro e scuro lungo tutta la sua lunghezza. 

Questo crea un aspetto uniforme e “spruzzato”, quasi sabbioso o sfumato, senza disegni evidenti sul corpo e dona un effetto di leggerezza e luminosità.

Questo aspetto è un vero e proprio marchio di fabbrica della razza ed è particolarmente evidente nelle colorazioni classiche come il ruddy e il sorrel, dove le gradazioni rossicce e brune si intrecciano in un gioco di riflessi caldi.

Un’altra caratteristica che colpisce subito sono le orecchie grandi, poste in alto sul cranio e leggermente in avanti.

L’impressione è che l’abissino sia sempre vigile, curioso, pronto a cogliere qualsiasi suono interessante.

Gli occhi, solitamente di colore verde o ambra, sono a mandorla e hanno un’espressione vivace e penetrante.

È proprio questo sguardo intenso a conquistare il cuore di chiunque si trovi di fronte a un abissino, trasmettendo immediatamente la sensazione di un felino dotato di grande intelligenza e sensibilità.

L’insieme di queste caratteristiche fisiche rende l’abissino inconfondibile: un piccolo esploratore dai movimenti fluidi e aggraziati, che sembra sempre sul punto di compiere un balzo o un salto spettacolare.

E non c’è da stupirsi, perché l’abissino ama arrampicarsi, saltare, correre e giocare, dimostrando una tonicità fuori dal comune.

Questa struttura fisica, unita alla sua indole attiva, lo rende un micio che ha bisogno di spazi ben organizzati: tiragraffi, percorsi rialzati e scaffali su cui arrampicarsi sono indispensabili se hai un abissino come coinquilino e se hai intenzione di averlo. 

Il carattere dell’Abissino

carattere dell’Abissino

Dopo aver parlato dell’aspetto esteriore, entriamo nel vivo di ciò che rende così speciale ilgatto abissino e cioè il suo carattere.

Chi ha avuto la fortuna di dividere la propria vita con un abissino descrive spesso la convivenza come un’esperienza coinvolgente e dinamica.

Un po’ come per lo Sphynx, il gatto senza peli, anche questo felino, infatti, non è di certo un tipo schivo o indipendente al punto da disdegnare la compagnia umana, al contrario!

L’abissino è un gatto socievole, curioso e spesso incline a seguire il padrone da una stanza all’altra, come farebbe un cane.

Non a caso in molti lo definiscono “gatto-cane”, proprio per questa sua propensione a cercare il contatto e a partecipare alla quotidianità della famiglia.

Ma non solo per questo!

L’intelligenza spiccata di questa razza, porta l’abissino a riuscire addirittura ad imparare comandi basilari, a utilizzare giochi di attivazione mentale e persino ad apprendere a riportare piccoli oggetti.

Proprio per queste sue caratteristiche, è importante ritagliarsi quotidianamente dei momenti dedicati al gioco e all’interazione, diversamente ne va del suo benessere!

Se lasciato solo a lungo e senza alcuno stimolo, l’abissino può arrivare a soffrire di noia e malinconia che a volte manifesta con comportamenti anomali

Alcuni allevatori suggeriscono di adottarne due insieme, tuttavia il mio consiglio è di valutare con attenzione “la famiglia allargata” perché in realtà ogni gatto è a sé e non tutti gradiscono altri felini (e in generale altri animali) per casa.

L’abissino, in linea generale, è un gatto socievole e spesso si mostra ben disposto verso la convivenza con altri animali, purché questi non siano aggressivi. Tuttavia, anche in questo caso, è sempre bene osservare il singolo individuo e non dare nulla per scontato.

Specie se hai già un gatto, prima di inserirne un altro è fondamentale osservare con attenzione il suo carattere e le sue abitudini: alcuni mici sono molto territoriali e potrebbero vivere l’arrivo di un nuovo coinquilino come un’invasione.

In questi casi, meglio procedere con cautela, magari con un inserimento graduale e supervisionato, per evitare stress e conflitti inutili.

Nel frattempo, per evitare che soffra la solitudine e la noia, la cosa più importante non è tanto affiancargli un altro gatto, quanto piuttosto ritagliarti del tempo da passare con lui svolgendo attività di gioco e creando in casa un ambiente ricco di spunti, con giochi vari, tiragraffi a più piani e percorsi sopraelevati: l’abissino ama esplorare dall’alto.

In definitiva,il gatto abissino ha un carattere ben definito le cui principali peculiarità sono:

  • Curiosità inesauribile: l’abissino ama controllare ogni novità all’interno della casa, dagli scatoloni appena aperti a qualunque cambiamento nell’arredamento.
  • Bisogno di compagnia: sopporta con difficoltà la solitudine prolungata e può diventare triste o apatico se ignorato.
  • Intelligenza vivace: può imparare trucchi o interagire con dispositivi ludici in modo sorprendente.

Dunque, se cerchi un compagno con cui condividere momenti di gioco e coccole, e non ti dispiace avere un gatto che ama rendersi partecipe in tutto ciò che accade nella tua abitazione, l’abissino è la scelta ideale.

Tieni soltanto presente che, per via del suo temperamento allegro, questo micio necessita di un ambiente sereno, in cui sentirsi a proprio agio e libero di esprimere la sua personalità vivace.

Salute e necessità alimentari

abissino mangia

Arriviamo ora a un tema particolarmente sentito da chi desidera prendersi cura del proprio abissino in maniera impeccabile: la salute e l’alimentazione.

Anche se l’abissino è generalmente un gatto robusto, con una buona aspettativa di vita che, se ben accudito, può superare i 12-15 anni, ci sono alcune attenzioni particolari da tenere a mente.

In linea di massima, gli abissini non hanno bisogno di cure veterinarie molto diverse rispetto ad altri gatti, ma determinate patologie possono presentarsi con maggior frequenza all’interno della razza:

  • Malattie renali: per esempio, l’insufficienza renale cronica, più comune con l’avanzare dell’età.
  • Patologie dentali: accumuli di tartaro e gengiviti, per cui è utile curare l’igiene orale e l’alimentazione di cui ti parlerò tra un attimo.
  • Deficienza di Piruvato Chinasi: un problema ereditario che interessa la produzione di energia nei globuli rossi.

Nessuna di questa patologie in ogni caso ti deve spaventare più del necessario: un controllo regolare dal veterinario – almeno una o due volte l’anno – e l’osservazione costante dello stato di forma del gatto, infatti, ti aiuteranno a scongiurarle o a intervenire per tempo. 

L’alimentazione del gatto abissino

L’abissino prima di ogni altra cosa è un gatto e in quanto tale non richiede una dieta speciale ma solo ciò che spetterebbe ad ogni micio e cioè un cibo di qualità, bilanciato, adatto alla sua età e alle sue condizioni fisiche.

I gatti, in generale, sono carnivori stretti e necessitano di proteine animali di elevata qualità. Per questo motivo, è bene scegliere alimenti che contengano come primo ingrediente la carne o il pesce.

Per scoprire nel dettaglio quali caratteristiche deve avere un buon cibo per gatti, ti rimando a questo articolo di approfondimento Qual è il migliore cibo per gatti?

Ecco, comunque, alcuni principi base da seguire:

  • Scegli alimenti di buona qualità: con proteine animali come ingrediente principale, questo vuol dire che la parola “carne” deve essere il primo alimento riportato nella composizione all’interno dell’etichetta.
  • Evita eccessi di amidi: evita composizioni ricche di cereali, carboidrati o legumi perché un sovraccarico di amidi può predisporre il gatto a diversi problemi di salute, primo fra tutti l’obesità.
  • Assicura un’adeguata idratazione: lascia a disposizione acqua fresca in più punti della casa e affianca sempre alle crocchette dell’umido (a patto che sai di qualità!).

In base alle preferenze e allo stile di vita del gatto, molti proprietari lasciano crocchette a disposizione tutto il giorno, oppure suddividono i pasti in più razioni.

L’importante è evitare gli eccessi e tenere d’occhio il peso corporeo, soprattutto se l’animale non ha la possibilità di muoversi molto.

In caso di dubbi, confrontati sempre col tuo veterinario.

Se invece i dubbi riguardano la qualità del cibo che stai usando o hai intenzione di usare, puoi approfittare del nostro servizio gratuito di lettura etichette.

Attraverso questo servizio io o un consulente esperto del Team ti aiuteremo a interpretare gli ingredienti riportati nella composizione e a capire se l’alimento che stai offrendo al tuo micio è davvero adatto alle sue esigenze.

 Se vuoi capire meglio come funziona e prenotare la tua consulenza gratuita, clicca qui.

In conclusione

Se deciderai di accogliere un abissino nella tua vita, sappi che non stai scegliendo solo un gatto, ma un compagno attivo, presente e capace di creare un legame profondo.

Con amore, attenzione e un pizzico di gioco quotidiano, potrai regalargli una vita felice… e lui saprà ripagarti con affetto, compagnia e una vivacità che ti sorprenderà ogni giorno.

Del resto, ricorda: il gatto abissino è un piccolo acrobata dal manto di seta e dal cuore di bambino, pronto a farti innamorare.

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