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Ghiandole perianali del cane gonfie: che cosa fare?

Ludovica Bucci
ghiandole perianali

Sai perché il tuo cane, quando ne incontra un altro, gli annusa il sedere? Dipende dal contenuto delle ghiandole perianali, due piccole sacche che si trovano sotto la coda del cane.

Le ghiandole contengono una sostanza gelatinosa e sono collegate all’ultima parte dell’intestino retto. Questa sostanza ha un odore molto pungente perché contiene i feromoni

Questi composti, prodotti da ghiandole sebacee presenti in diversi parti del corpo del cane, sono dei messaggeri chimici che hanno l’obiettivo di comunicare qualcosa agli altri componenti della propria specie.

Nello specifico, i feromoni prodotti dalle ghiandole perinanali servono soprattutto a identificarsi, in parole semplici rispondono alla domanda “chi sei?” a differenza di quelli prodotti, per esempio, dalle ghiandole presenti sui lati della labbra, sul muso e sulle guance che rispondo, invece, alla domanda “come stai?”.

A quali problemi possono andare incontro le ghiandole perianali del cane

Durante il processo della defecazione, le ghiandole perianali si svuotano, rilasciando il loro contenuto nell’intestino.

Questo riversamento può essere interrotto o, comunque, non avvenire con l’andamento ottimale, ad esempio, nel caso siano ostruiti in tutto o in parte i dotti secretori, cioè quei tubicini che collegano ghiandole e intestino.

Evidentemente, se è impedita la liberazione della sostanza contenuta nelle ghiandole, il ristagno può provocare un’infezione, con formazione di pus. Così, l’infiammazione va a interessare tutte le ghiandole, facendole gonfiare.

Le ghiandole perianali del cane gonfie possono provocare il grave fenomeno detto fistolizzazione. In altri termini, l’organismo trova vie alternative per l’uscita delle sostanze di scarto. In tal modo si provocano lacerazioni gravi e dolorose.

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione per riconoscere un problema alle ghiandole perianali

Se il tuo amico a 4 zampe soffre di infiammazione a queste ghiandole, lo vedrai leccarsi la zona in continuazione per ottenere sollievo.

Le ghiandole perianali del cane gonfie e infiammate lo porteranno anche a cercare di strofinare il sedere per terra, in cerca di refrigerio.

Fai anche attenzione al comportamento dopo la defecazione: non si risolleverà immediatamente, ma rimarrà fermo, come se non riuscisse a liberarsi completamente delle feci.

Controlla la parte interessata. Risulterà calda e arrossata.

Se, poi, si fosse già formata una fistola, vedrai fuoriuscire dalla lacerazione sangue e pus.

Un sintomo da prendere in considerazione è anche un eccessivo nervosismo del nostro amico, che, a causa del prurito e del dolore, non riuscirà a restare a lungo in posizione seduta.

Potrai riconoscere il problema anche solo prestando un po’ di attenzione olfattiva: in caso di infiammazione, infatti, sentirai un odore molto forte e acre, simile a quello di pesce andato a male.

Quali sono le cause dell’infiammazione delle ghiandole perianali nel cane

Le cause del problema possono essere molteplici:

  • fattori ormonali: ci si riferisce a notevoli sbalzi nella produzione ormonale. Questa causa riguarda femmine in stato di gravidanza o maschi già avanti con gli anni
  • alimentazione sbagliata: un esempio è un regime alimentare troppo povero di fibre, che tende a ridurre in modo drastico il volume delle feci, oppure un cibo, spesso industriale, dalla composizione tanto inappropriata da compromettere la flora intestinale e provocare disturbi digestivi.
  • variazioni improvvise di dieta: un cambiamento troppo repentino di regime alimentare può creare problemi intestinali. In caso di diarrea per un lungo periodo di tempo, le ghiandole perianali nel cane possono infiammarsi, proprio perché le feci che passano non sono ben formate e ne impediscono lo svuotamento.

Che cosa fare in caso di ghiandole perianali del cane gonfie

Come accade molto spesso, la soluzione più immediata ed efficace te la può fornire soltanto una visita presso il tuo veterinario di fiducia.

Il medico provvederà allo svuotamento manuale delle sacche o effettuerà un’aspirazione meccanica, se il caso presenta maggiori complessità.

svuotamento manuale delle ghiandole

Inoltre, potrà prescrivere una terapia a base di antibiotici per sconfiggere l’infezione batterica, nel caso in cui si sia già creata una fistola.

Se la situazione fosse grave, il veterinario potrà valutare e consigliare la rimozione chirurgica delle ghiandole.

Il suggerimento che, comunque, ci sentiamo in dovere di dare è quello di evitare qualsiasi metodo casalingo, per evitare di peggiorare la situazione e di rivolgersi al veterinario. 

La soluzione migliore resta la prevenzione, per cui sono essenziali:

  • una cura attenta dell’igiene
  • un’alimentazione sana e bilanciata

A proposito di questo ultimo punto, come spesso abbiamo ripetuto in molti nostri articoli, lo stile alimentare più sano ed appropriato è sicuramente quello di una dieta naturale, purché sia ben strutturata proprio per evitare quei problemi digestivi che abbiamo visto essere causa di infiammazione delle ghiandole perianali.

Un adeguato bilanciamento deve, però, caratterizzare anche il cibo industriale eventualmente scelto. In questo caso, accertati che la composizione riportata nell’etichetta del prodotto contenga davvero carne e che questa sia l’ingrediente principale a discapito di carboidrati e legumi.   

Nella lettura dell’etichetta fai attenzione a tutti quei piccoli trucchi che spesso vengono messi in atto per far apparire, sulla carta, un cibo scadente e povero di proteine animali in uno dall’alto valore proteico.

Se hai dubbi su come leggere correttamente un’etichetta, puoi sempre contattarci così da prenderne visione insieme! Se vuoi sapere come fare, CLICCA QUI.               

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