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Il latte ai cani fa bene?

Autore:

Beatrice Di Mauro

Pubblicato il:

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latte ai cani

Il latte ai cani: è una buona abitudine alimentare o al contrario, è qualcosa che può farli stare male?

Il latte fa da sempre parte della vita quotidiana di noi umani: lo beviamo intero, scremato, lo usiamo per dolci e prodotti salati, fresco e stagionato nei formaggi.

È un alimento che appartiene così tanto alla nostra quotidianità da essere spesso presente sulle nostre tavole e per questo, spesso, finisce tra le fauci del nostro cane ma…. Siamo sicuri che gli faccia bene?

Di certo avrai sentito di molti cani che non tollerano affatto questo alimento e che, dopo averlo mangiato, hanno iniziato ad avere problemi gastrointestinali.

Tuttavia, questo non deve accadere per forza anche al tuo cane! 

Pensa a noi bipedi: c’è chi tollera tanto poco il latte da stare male solo al vederlo e chi, invece, come me, ne berrebbe litri interi senza avere alcun tipo di problema (se non di linea!).

Per i cani vale lo stesso! La cosa da capire, quindi, è perché il latte, talvolta, sia un problema.

In questo articolo, ti spiegherò proprio questo e ti dirò anche cosa è meglio fare, se vuoi proporre del latte o si suoi derivati al tuo cane.

Iniziamo!

Il lattosio: causa di ogni male?

Il problema principale per i cani, così come per le persone, è il lattosio: un macronutriente, uno zucchero di origine animale, formato da due molecole, glucosio e galattosio.

Esiste un enzima specifico che si occupa dello smaltimento e assorbimento di questo zucchero, che è la lattasi e che ha la funzione di dividere il lattosio nelle sue due molecole, rendendole quindi assimilabili.

Il cane, quando è cucciolo, possiede questo enzima, infatti, fino alla terza settimana di vita, si nutre esclusivamente di latte.

Si tratta, tuttavia, di latte materno, diverso dal latte tradizionale, quello vaccino. 

A partire dalla quarta e quinta settimana di vita, i cuccioli cominciano lo svezzamento, ossia alternano le poppate all’assunzione di cibi solidi.

Qui l’apparato digerente comincia a modificarsi, per adattarsi meglio alle nuove sostanze assunte. 

Pian piano il latte scomparirà completamente dalla sua dieta e con esso, l’enzima lattasi.

È attraverso questo processo che il cane gradualmente perde la capacità di digerire il lattosio e di conseguenza anche il latte.

Nessun cane digerisce il latte?

Non tutti i cani, però, perdono la capacità allo stesso modo, alcuni addirittura non la perdono mai!

I cani da lavoro di pastori e dei bovari, per esempio, non mangiano certo Reico Vital Systeme a colazione ma vengono spesso nutriti con pastoni di latte e cereali e talvolta carne. 

Questi cani, quindi, non perderanno mai la capacità di digerire il lattosio. 

Tralasciando, però, queste situazioni particolari, il latte generalmente non viene più proposto al cane e quindi l’enzima va perso.

Tuttavia, questo accade in alcuni soggetti di più ed in altri meno.

Posso dare il latte al mio cane?

Proprio a fronte del fatto che non tutti i cani perdono completamente la capacità di gestire il lattosio, la risposta più corretta alla domanda “posso dare il latte al mio cane?” è dipende.  

Non esiste, infatti, una risposta valida a priori e proprio come per l’aglio, il fatto che faccia male in assoluto, è un falso mito.

Piuttosto, ciò che dovrai capire è se il tuo cane abbia conservato o meno la capacità di digerire questa componente del latte e per farlo, l’unica via è provare ad offrirglielo, anche attraverso l’utilizzo di suoi derivati, come i formaggi.

Se, dopo che l’avrà mangiato, avrà qualche problema di stomaco, allora è probabile che sia diventato intollerante, oppure è altrettanto possibile che tu gli abbia offerto un quantitativo di latticini e quindi di lattosio eccessivo rispetto alla capacità del suo organismo di gestire tale sostanza.

Se il tuo cane è effettivamente intollerante, te ne accorgerai facilmente attraverso dei sintomi che, per la maggior parte, sono di natura gastrointestinale, trattandosi principalmente di diarrea e aria.

Diversamente, se il tuo cane ha mostrato di digerire e apprezzare il latte e i suoi derivati, puoi anche mantenerlo nella sua dieta.

Achille, il mio Beagle, ha un Kong a base di yogurt che lo attende tutte le settimane!

Il latte di capra

Se proprio non vuoi rinunciare a proporre questo alimento al tuo cane, potresti pensare anche a tipi di latte diversi rispetto a quello vaccino. 

Quello di capra non trattato, ad esempio, è più digeribile e per questo, spesso, meglio tollerato, oltre ad avere più vitamine, minerali e grassi

Non a caso, il latte di capra è consigliato per cani giovani e cuccioli che non hanno potuto essere allattati e svezzati dalla madre. 

Le prime pappe che si offrono in alternanza con le poppate devono avere una consistenza piuttosto liquida e per ottenere questa consistenza, molti professionisti consigliano proprio il latte di capra.

In questi casi, terminato lo svezzamento, si può continuare a proporre il latte, anche sotto forma dei suoi derivati, l’importante è non superare mai il 5% rispetto la razione completa per gli adulti e il 10% per i cuccioli. 

Per quanto riguarda i cuccioli, fai attenzione! Se ti dovesse capitare di allattare un cucciolo nei suoi primissimi giorni di vita, ricordati che il latte materno è completamente diverso rispetto a quello vaccino: è molto più grasso e ricco di nutrienti. 

Per questo, in situazioni di questo tipo, la cosa più corretta che puoi fare è quella di rivolgerti a un veterinario che ti darà chiare indicazioni su come procedere e ti potrà anche fornire una specifica ricetta casalinga.

Reintrodurre il lattosio

Un’ulteriore alternativa è quella di provare a reintrodurre i latticini nella dieta del tuo cane.

L’organismo, infatti, può essere rieducato

In questi casi, ti consiglio di introdurre come prima cosa i prodotti come yogurt bianco non zuccherato o il kefir, dove i batteri e i lieviti presenti hanno consumato da sé il lattosio presente e risultano quindi più tollerabili. 

Mi raccomando, procedi sempre con gradualità, offrendo piccole dosi e osservando bene ciò che accade. 

Se, nonostante tutte le accortezze del caso, il tuo cane dovesse comunque stare male, significa che ha sviluppato un’intolleranza tale da dover, a questo punto, gettare la spugna.

Ma tu hai ma provato a dare del latte o i suoi derivati al tuo cane? Facci sapere nei commenti la tua esperienza!

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