Il latte ai cani fa bene?

latte ai cani

Il latte ai cani: è una buona abitudine alimentare o al contrario, è qualcosa che può farli stare male?

Il latte fa da sempre parte della vita quotidiana di noi umani: lo beviamo intero, scremato, lo usiamo per dolci e prodotti salati, fresco e stagionato nei formaggi.

È un alimento che appartiene così tanto alla nostra quotidianità da essere spesso presente sulle nostre tavole e per questo, spesso, finisce tra le fauci del nostro cane ma…. Siamo sicuri che gli faccia bene?

Di certo avrai sentito di molti cani che non tollerano affatto questo alimento e che, dopo averlo mangiato, hanno iniziato ad avere problemi gastrointestinali.

Tuttavia, questo non deve accadere per forza anche al tuo cane! 

Pensa a noi bipedi: c’è chi tollera tanto poco il latte da stare male solo al vederlo e chi, invece, come me, ne berrebbe litri interi senza avere alcun tipo di problema (se non di linea!).

Per i cani vale lo stesso! La cosa da capire, quindi, è perché il latte, talvolta, sia un problema.

In questo articolo, ti spiegherò proprio questo e ti dirò anche cosa è meglio fare, se vuoi proporre del latte o si suoi derivati al tuo cane.

Iniziamo!

Il lattosio: causa di ogni male?

Il problema principale per i cani, così come per le persone, è il lattosio: un macronutriente, uno zucchero di origine animale, formato da due molecole, glucosio e galattosio.

Esiste un enzima specifico che si occupa dello smaltimento e assorbimento di questo zucchero, che è la lattasi e che ha la funzione di dividere il lattosio nelle sue due molecole, rendendole quindi assimilabili.

Il cane, quando è cucciolo, possiede questo enzima, infatti, fino alla terza settimana di vita, si nutre esclusivamente di latte.

Si tratta, tuttavia, di latte materno, diverso dal latte tradizionale, quello vaccino. 

A partire dalla quarta e quinta settimana di vita, i cuccioli cominciano lo svezzamento, ossia alternano le poppate all’assunzione di cibi solidi.

Qui l’apparato digerente comincia a modificarsi, per adattarsi meglio alle nuove sostanze assunte. 

Pian piano il latte scomparirà completamente dalla sua dieta e con esso, l’enzima lattasi.

È attraverso questo processo che il cane gradualmente perde la capacità di digerire il lattosio e di conseguenza anche il latte.

Nessun cane digerisce il latte?

Non tutti i cani, però, perdono la capacità allo stesso modo, alcuni addirittura non la perdono mai!

I cani da lavoro di pastori e dei bovari, per esempio, non mangiano certo Reico Vital Systeme a colazione ma vengono spesso nutriti con pastoni di latte e cereali e talvolta carne. 

Questi cani, quindi, non perderanno mai la capacità di digerire il lattosio. 

Tralasciando, però, queste situazioni particolari, il latte generalmente non viene più proposto al cane e quindi l’enzima va perso.

Tuttavia, questo accade in alcuni soggetti di più ed in altri meno.

Posso dare il latte al mio cane?

Proprio a fronte del fatto che non tutti i cani perdono completamente la capacità di gestire il lattosio, la risposta più corretta alla domanda “posso dare il latte al mio cane?” è dipende.  

Non esiste, infatti, una risposta valida a priori e proprio come per l’aglio, il fatto che faccia male in assoluto, è un falso mito.

Piuttosto, ciò che dovrai capire è se il tuo cane abbia conservato o meno la capacità di digerire questa componente del latte e per farlo, l’unica via è provare ad offrirglielo, anche attraverso l’utilizzo di suoi derivati, come i formaggi.

Se, dopo che l’avrà mangiato, avrà qualche problema di stomaco, allora è probabile che sia diventato intollerante, oppure è altrettanto possibile che tu gli abbia offerto un quantitativo di latticini e quindi di lattosio eccessivo rispetto alla capacità del suo organismo di gestire tale sostanza.

Se il tuo cane è effettivamente intollerante, te ne accorgerai facilmente attraverso dei sintomi che, per la maggior parte, sono di natura gastrointestinale, trattandosi principalmente di diarrea e aria.

Diversamente, se il tuo cane ha mostrato di digerire e apprezzare il latte e i suoi derivati, puoi anche mantenerlo nella sua dieta.

Achille, il mio Beagle, ha un Kong a base di yogurt che lo attende tutte le settimane!

Il latte di capra

Se proprio non vuoi rinunciare a proporre questo alimento al tuo cane, potresti pensare anche a tipi di latte diversi rispetto a quello vaccino. 

Quello di capra non trattato, ad esempio, è più digeribile e per questo, spesso, meglio tollerato, oltre ad avere più vitamine, minerali e grassi

Non a caso, il latte di capra è consigliato per cani giovani e cuccioli che non hanno potuto essere allattati e svezzati dalla madre. 

Le prime pappe che si offrono in alternanza con le poppate devono avere una consistenza piuttosto liquida e per ottenere questa consistenza, molti professionisti consigliano proprio il latte di capra.

In questi casi, terminato lo svezzamento, si può continuare a proporre il latte, anche sotto forma dei suoi derivati, l’importante è non superare mai il 5% rispetto la razione completa per gli adulti e il 10% per i cuccioli. 

Per quanto riguarda i cuccioli, fai attenzione! Se ti dovesse capitare di allattare un cucciolo nei suoi primissimi giorni di vita, ricordati che il latte materno è completamente diverso rispetto a quello vaccino: è molto più grasso e ricco di nutrienti. 

Per questo, in situazioni di questo tipo, la cosa più corretta che puoi fare è quella di rivolgerti a un veterinario che ti darà chiare indicazioni su come procedere e ti potrà anche fornire una specifica ricetta casalinga.

Reintrodurre il lattosio

Un’ulteriore alternativa è quella di provare a reintrodurre i latticini nella dieta del tuo cane.

L’organismo, infatti, può essere rieducato

In questi casi, ti consiglio di introdurre come prima cosa i prodotti come yogurt bianco non zuccherato o il kefir, dove i batteri e i lieviti presenti hanno consumato da sé il lattosio presente e risultano quindi più tollerabili. 

Mi raccomando, procedi sempre con gradualità, offrendo piccole dosi e osservando bene ciò che accade. 

Se, nonostante tutte le accortezze del caso, il tuo cane dovesse comunque stare male, significa che ha sviluppato un’intolleranza tale da dover, a questo punto, gettare la spugna.

Ma tu hai ma provato a dare del latte o i suoi derivati al tuo cane? Facci sapere nei commenti la tua esperienza!

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4 risposte

  1. tutti i miei cani, prima alani e adesso boxer, sono sempre stati golosi di latte e non hanno mai mostrato sintomi ma leggendo questo mi sono preoccupata, quindi latte sì o latte no?

  2. il mio cane corso, una femmina fuori taglia, faceva colazione con latte intero alta qualità tutte le mattine e ha continuato a farlo per tutta la vita senza alcun problema. Idem per il figlio.

  3. sembra che il latte e i suoi derivati piacciano molto alla mia Trilly una Breton di 2 anni.Pero una cosa l’ho notata fa molta aria.Devo controllare se questo fenomeno la disturba quando le do un poco di latte .Io uso il latte ad alta digeribilità per he intollerante al lattosio e in genere lei beve il mio stesso latte.Grazie dei consigli preziosi.Seguiro’da oggi ogni suo sintomo con più attenzione.

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