
Quando si parla del benessere del nostro cane, un aspetto fondamentale da considerare è la salute del suo intestino.
In questo contesto, i probiotici possono fare davvero la differenza.
Ma esattamente quali sono i loro benefici e soprattutto come scegliere il miglior probiotico per cani?
In questo articolo ti guiderò nella scoperta del mondo dei probiotici per cani e ti aiuterò a capire come questi piccoli alleati possano contribuire in maniera significativa alla salute del tuo amico a quattro zampe.
Cosa sono i probiotici per cani e perché sono importanti?
Partiamo dalla base e capiamo innanzitutto cosa sono sono i probiotici perché se stai pensando che siano dei semplici fermenti lattici ti stai sbagliando e fra poco capirai bene la differenza.
I probiotici sono microrganismi vivi che, una volta assunti, possono migliorare la salute intestinale del cane.
Ma cosa li rende così speciali?
Il fatto che sono gli unici microrganismi in grado di sopravvivere all’acidità molto elevata, naturalmente presente nello stomaco dei nostri cani.
I probiotici, perciò, arrivano vivi e vitali nell’intestino e questo li rende estremamente efficaci nell’influenzare positivamente il microbiota intestinale del cane.
In questi ultimi anni si è spesso sentito parlare di “microbiota” quindi con ogni probabilità, sai esattamente a cosa io mi stia riferendo ma a scanso di equivoci vale la pena fare un piccolo ripasso.
Il microbiota intestinale è un insieme complesso di microrganismi che vive nell’intestino (anche nel nostro!) e che svolge un ruolo fondamentale in termini di salute.
A differenza della semplice flora batterica intestinale, il microbiota è un ecosistema dinamico e vario, che deve essere mantenuto in equilibrio per garantire il benessere generale del cane.
Come farlo? ll modo più efficace è con i probiotici!
In questo modo avremo un microbiota sano, in grado cioè di agire efficacemente sull’intero processo digestivo e addirittura sulla risposta del sistema immunitario.
Più avanti analizzeremo ogni loro singola funzione ma già da qui penso ti sia chiaro perché, quindi, sia tanto importante includere i probiotici nell’alimentazione del tuo cane!
Questo sempre ma specialmente quando il cane si trova a vivere situazioni delicate come i cambi di stagione in cui le temperature ballerine mettono alla prova la sua salute (specie intestinale) o quando si presentano veri e propri problemi di digestione oppure ancora dopo una cura antibiotica.
Probiotici vs. fermenti lattici vivi: qual è la differenza?
Come ti accennavo poco sopra, i probiotici sono qualcosa di diverso dai fermenti lattici.
Tuttavia, considerato che sono in tanti a farsi proprio la domanda: “Che differenza c’è tra probiotici e fermenti lattici vivi?“, è bene chiarire una volta per tutte il concetto.
La principale differenza tra probiotici e fermenti lattici vivi sta nel fatto che solo i primi sono capaci di sopravvivere all’acidità gastrica.
Come i probiotici anche i fermenti lattici sono microrganismi utili che hanno certamente proprietà benefiche intestinali ma spesso non resistono all’ambiente acido dello stomaco.
Perciò in termini di benefici specifici per l’intestino, i probiotici battono i fermenti lattici in quanto più efficaci: mantenendo intatta la loro vitalità, colonizzano l’intestino, contribuendo a migliorare la salute del microbiota e, di conseguenza, il benessere generale del cane.
Probiotici per i cani: a cosa servono?

Fino ad ora abbiamo parlato in via generale di “benessere del cane” ma nello specifico i probiotici per cani a cosa servono, agendo così efficacemente sul microbiota?
Conosciamole nel dettaglio e vediamo quali sono esattamente i benefici dei probiotici per il cane.
Questi straordinari microrganismi servono a:
- Migliorare la digestione: I probiotici favoriscono la digestione dei nutrienti, aiutando il cane a trarre il massimo beneficio dagli alimenti che assume.
- Rafforzare il sistema immunitario: I probiotici mantengono il microbiota in equilibrio e un microbiota in equilibrio aiuta a mantenere forte il sistema immunitario, riducendo il rischio di infezioni.
- Ridurre problemi gastrointestinali: I probiotici possono aiutare a prevenire o ridurre sintomi come diarrea, costipazione, gonfiore e gas intestinali.
- Eliminare i batteri cattivi: I probiotici competono con i batteri patogeni presenti nell’intestino, riducendo la loro proliferazione e contribuendo a mantenere un ambiente intestinale sano.
- Migliorare l’assorbimento dei nutrienti: Un intestino sano è in grado di assorbire meglio i nutrienti presenti negli alimenti, garantendo che il cane riceva tutti i componenti necessari per una vita sana e attiva.
- Ridurre le allergie: Alcuni studi hanno dimostrato che i probiotici possono aiutare a ridurre le reazioni allergiche, poiché contribuiscono a modulare la risposta immunitaria del cane.
Beh, a questo punto dimmi: sono o non sono microrganismi davvero straordinari?!
La risposta è un sì scontato!
Tra l’altro, come se non bastasse, alcuni probiotici, come il Pro-5 di Reico Vital Systeme, di cui ti ho già parlato in un articolo che se ti sei perso, puoi recuperare cliccando qui, contengono nella loro formulazione ingredienti aggiuntivi.
Nello specifico all’interno del Pro-5, oltre a le colture probiotiche, troviamo ingredienti come il cardo mariano e il finocchio, che aiutano a depurare l’organismo, migliorando la salute epatica e prevenendo la formazione di gas intestinali oltre al tarassaco, i semi di lino e la curcumache aiutano a rafforzare la flora batterica, migliorano le capacità digestive e stabilizzano il funzionamento dell’intestino.
Capisci bene che tutto ciò ha un’unica, quasi inevitabile conseguenza: un intestino sano e un cane con un intestino in salute è un cane più felice, attivo e con una migliore qualità di vita.
Attenzione, però, un intestino sano si ha a patto che vengano messe in atto anche altre piccole ma fondamentali accortezze perché per quanto efficaci, spesso i probiotici da soli non bastano.
Ecco quali!
Come riequilibrare la flora intestinale del cane
Se il tuo cane ha problemi intestinali, come diarrea o costipazione, potrebbe essere necessario riequilibrare la sua flora intestinale.
Per farlo, oltre all’utilizzo di probiotici, ci sono alcune buone pratiche da seguire:
- Ridurre lo stress: Lo stress può influire negativamente sulla salute intestinale. Cerca di mantenere il tuo cane rilassato e felice. Attività come passeggiate regolari in luoghi appaganti per lui, come in campagna o per boschi, giochi e interazioni sociali possono aiutare a ridurre lo stress e migliorare la salute del microbiota.
- Attività fisica: L’esercizio fisico non solo mantiene il cane in forma, ma contribuisce anche a migliorare la motilità intestinale. Un cane attivo è meno incline a problemi digestivi.
- Non avere fretta: il ripristino della flora intestinale spesso richiede tempo e pazienza, si tratta di assecondare le tempistiche dell’intestino di ogni singolo cane. Perciò osserva sempre con attenzione la risposta del tuo e se hai qualche dubbio al riguardo o se il problema dovesse durare troppo a lungo, consulta il tuo veterinario.
- Alimentazione adeguata: questo è indubbiamente l’aspetto più importante! Offri un’alimentazione di alta qualità e ben bilanciata, ricca di carne, di fibre, con pochi carboidrati e se possibile priva di additivi chimici dannosi.
L’alimentazione ha un ruolo decisivo in termini di benessere intestinale: senza un’alimentazione adeguata nessun probiotico potrà mai sortire tutti gli effetti desiderati.
Questo è importante soprattutto quando il cane ha problemi come la diarrea: in questi casi nessun tipo di integrazione può bastare per risolvere il problema senza il supporto di una dieta appropriata alla situazione.
Cosa far mangiare al cane quando ha la diarrea?

Innanzitutto, se la diarrea è acuta, il consiglio che spesso viene dato da diversi veterinari è quello del digiuno per almeno 24 ore.
In questo modo si agevola la depurazione dell’organismo.
Mi raccomando, però, di lasciargli sempre a disposizione dell’acqua fresca e pulita.
Passato questo primo periodo, reintroduci il cibo con gradualità. Offri pasti piccoli ma frequenti e mantieni sempre il cane ben idratato.
La cosa più importante è che il cibo in questione sia di facile digeribilità.
Per questo, se usi cubo industriale, valuta di mettere da parte per qualche giorno le crocchette e di cucinare tu al tuo cane, offrendogli della carne, preferibilmente bianca.
Se non hai tempo o temi che cucinando tu, non gli darai tutto ciò di cui ha bisogno, un’ottima opzione è l‘umido di Reico Vital Systeme: un prodotto già pronto all’uso e perciò pratico e completo nei nutrienti, ma non solo!
È un prodotto tanto naturale da renderlo molto simile ad un ciotola di casalinga, essendo privo addirittura di additivi chimici aggiunti. Se vuoi conoscerne meglio le caratteristiche, clicca qui.
Oltre a queste indicazioni, ci sono poi dei cibi che se dati come snack o aggiunti nella ciotola, possono aiutare in modo particolare il tuo cane quando ha diarrea, che sono:
- Mela sbucciata: Va data senza buccia per evitare un eccesso di fibre e senza semi. Ricca di pectina è un toccasana per l’intestino e svolge una funzione tonificate, antinfiammatoria e regolarizzante. Occhio solo alla quantità: non esagerare!
- Carote cotte: Sono ricche di fibre solubili che aiutano a regolarizzare l’intestino, proteggono lo stomaco, lo difendono dai germi e rassodano le feci.
- Patate dolci: Le patate dolci cotte possono essere un’ottima fonte di fibre e aiutano a stabilizzare il tratto gastrointestinale.
Ovviamente, quando si tratta di diarrea, è bene affiancare a tutto ciò l’uso di probiotici veterinari specifici e fra poco ti dirò come individuare il migliore.
La cosa importante nell’utilizzo dei probiotici in caso di diarrea è di continuare a somministrarli anche dopo che il sintomo diarroico è sparito per altre due settimane circa così da garantire una ripresa stabile del cane e consentire il ripristino della flora intestinale persa con le scariche.
Mi raccomando ricorda: la diarrea di solito si risolve nell’arco di tre/quattro giorni. Se nel caso del tuo cane la situazione si protrae oltre, contatta il veterinario e segui le sue indicazioni per evitare complicazioni.
Alimenti probiotici per cani: quali scegliere?
Sempre in tema di alimentazione, sapevi che esistono anche alimenti che contengono naturalmente probiotici e che possono essere inseriti nella dieta del cane?
Tra i più comuni alimenti probiotici per cani troviamo:
- Yogurt naturale: Contiene fermenti lattici che possono essere benefici per la flora intestinale del cane. Assicurati che lo yogurt sia senza zuccheri aggiunti e senza dolcificanti artificiali, come lo xilitolo, che è tossico per i cani.
- Kefir: Simile allo yogurt, il kefir contiene una maggiore varietà di microrganismi benefici ed è un’ottima opzione per migliorare la salute intestinale del cane.
- Zucca: La zucca cotta è una fonte di fibre solubili e aiuta a regolarizzare l’intestino del cane. Anche se non è un probiotico in senso stretto, può essere abbinata ai probiotici per massimizzare i benefici.
Tutti questi alimenti possono essere utili in termini di prevenzione, contribuendo al mantenimento della salute intestinale, a patto chiaramente che il cane li tolleri.
Tuttavia, in situazioni di salute delicate, come stress, malattie gastrointestinali o dopo l’uso di antibiotici, potrebbero non essere sufficienti a fornire il livello di supporto probiotico necessario.
In questi casi, l’uso di probiotici specifici per cani è di certo più mirato ed efficace.
Quanto deve durare la cura con i probiotici?
La durata della somministrazione di probiotici dipende dal motivo per cui li diamo.
In generale, per riequilibrare la flora intestinale del cane dopo un episodio di diarrea o dopo una cura antibiotica, si consiglia di somministrare i probiotici per almeno 2-4 settimane. In alcuni casi, soprattutto se il cane soffre di problemi gastrointestinali cronici, il veterinario potrebbe suggerire di continuare con una dose di mantenimento anche a lungo termine.
In situazioni di stress prolungato, come un trasloco o un cambiamento nella routine quotidiana del cane, i probiotici possono essere somministrati per tutta la durata del periodo stressante e per qualche settimana successiva. Questo aiuta a prevenire possibili squilibri intestinali causati dallo stress.
Inoltre, i probiotici possono essere utilizzati come misura preventiva. Ad esempio, somministrare probiotici al cane durante i cambi di stagione o durante il passaggio a una nuova dieta può aiutare a evitare disturbi gastrointestinali. Qui la durata della somministrazione varia da cane a cane, dallo stile di vita di ciascuno e in caso di cambio cibo, dalla reazione alla nuova pappa.
Come vedi, non esiste una modalità predefinita di somministrazione che possa valere per ogni cane e in ogni circostanza, per questo è molto importante affidarsi alle indicazioni di un professionista e soprattutto saper scegliere il probiotico migliore.
Qual è il miglior probiotico per cani?
Scegliere il miglior probiotico per cani può sembrare una sfida, data la grande varietà di prodotti disponibili sul mercato.
Tuttavia, quando scegli un probiotico per il tuo cane, puoi considerare questi aspetti:
- Ceppi batterici specifici: I migliori probiotici per cani contengono ceppi di batteri benefici selezionati appositamente per gli animali domestici, come il Lactobacillus. Questi ceppi sono noti per la loro capacità di colonizzare l’intestino e fornire benefici specifici per la salute del cane.
- Numero di CFU (Unità Formanti Colonie): Questo è un dato che non è sempre disponibile, ciononostante ti può essere utile sapere che un buon probiotico dovrebbe avere un numero adeguato di CFU, che indica la quantità di batteri vivi presenti nel prodotto. In genere, un numero tra 1 e 10 miliardi di CFU è considerato efficace.
- Ingredienti naturali: Un buon probiotico può contenere anche ingredienti naturali che supportano la salute generale del cane, come il Pro-5 di Reico Vital Systeme di cui ti ho già parlato poco sopra, nella cui composizione ci sono non solo colture probiotiche, ma anche erbe come il cardo mariano, il tarassaco e il finocchio, che supportano il processo digestivo e promuovono la salute del fegato e dell’intestino.
- Forma del prodotto: I probiotici sono disponibili in diverse forme, tra cui capsule, polveri e compresse masticabili. La scelta della forma dipende dalle preferenze del cane e dalla facilità di somministrazione. Personalmente preferisco quelli fatti a polvere, molto più facili da somministrare rispetto alla capsula o alle compresse perché si possono aggiungere semplicemente al cibo.
In conclusione
I probiotici per cani sono un valido aiuto per mantenere la salute intestinale e migliorare il benessere generale del tuo amico a quattro zampe. La loro capacità di sopravvivere all’acidità dello stomaco e di arrivare vivi e vitali nell’intestino li rende uno strumento efficace per supportare la digestione, rafforzare il sistema immunitario e combattere i batteri cattivi.
Perciò, se il tuo cane sta attraversando un periodo di problemi gastrointestinali o se desideri semplicemente migliorare la sua salute generale, considera di aggiungere i probiotici alla sua dieta.
Un prodotto come il Pro-5 di Reico Vital Systeme, che combina probiotici con ingredienti naturali che favoriscono la salute digestiva, può essere un’ottima scelta.
Detto questo, qualsiasi sia la tua di scelta, punta sempre a dare il meglio al tuo cane perché ricorda, un intestino sano è la chiave per una vita lunga, sana, attiva, in una parola: felice!




2 risposte
salve, ho trovato questo articolo veramente molto interessante, chiaro ed utile!! Grazie mille
Grazie a te, Fiorenza, per le tue parole!