Integratori: sono davvero utili?

integratori

Spesso non sappiamo esattamente cosa siano e a cosa servano eppure siamo convinti che più se ne assumono, meglio è! Sono gli integratori.

In questo articolo scoprirai che, contrariamente al pensiero comune, gli integratori possono essere, a volte, addirittura nocivi per i nostri animali domestici.

COSA SONO

Gli integratori sono veri e propri concentrati di vitamine e minerali.

Rispetto all’alimento naturale, negli integratori troviamo una percentuale molto più elevata di queste sostanze, prodotte chimicamente.

E proprio l’alta concentrazione è quello che desideriamo!

Siamo sempre più convinti, infatti, che ciò che mangiamo non sia sufficiente a garantirci quotidianamente un adeguato apporto di tutti i nutrienti.

EFFETTI NELL’UOMO

integratori effetti nell'uomo

Una pillola al giorno toglie il medico di torno più di una mela, insomma!

In realtà non c’è nessuno studio clinico che abbia dimostrato un reale beneficio degli integratori sull’uomo, se usati in termine di prevenzione ed anzi i produttori stessi raccomandano sempre:

“Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano”.

Al contrario diversi studi hanno dimostrato quanto gli integratori possano essere del tutto inutili o addirittura dannosi.

È notizia del Journal of the American Medical Association, prestigiosa rivista scientifica, che vitamina A, E e beta-carotene possano in alcuni casi aumentare la mortalità.

Rilevanza scientifica non di poco conto, confermata qualche tempo dopo da un nuovo studio condotto dai medici della Mayo Clinic di Rochester, negli Stati Uniti.

I medici statunitensi hanno esaminato gli esiti di dodici lavori scientifici condotti su circa 100.000 persone a cui erano stati somministrati integratori con proprietà antiossidanti, volti cioè a contrastare i radicali liberi e con loro l’insorgenza di varie forme tumorali.

I risultati dello studio sono stati sconfortanti: l’assunzione degli integratori non variava in alcun modo la probabilità di sviluppare una forma tumorale, ma non solo!

L’integrazione di beta-carotene nei fumatori aumentava del 10% il rischio di tumore al polmone.

In definitiva, solo una mela al giorno può togliere il medico di torno!

Solo mangiando una mela ci nutriamo di un insieme di micro e macronutrienti che agiscono in sinergia tra loro.

Ci nutriamo di una miscela perfettamente bilanciata, che il nostro organismo riesce ad assimilare a tutti gli effetti.

Nulla di tutto questo può essere replicato da un composto chimico.

INTEGRATORI NEL CIBO PER CANI E GATTI

integratori-nel-cibo-per-cani-e-gatti

Nel cibo industriale per cani e gatti, la forma più comune di integrazione è quella degli additivi nutrizionali, sebbene capiti a volte di trovare dei preparati aggiunti anche tra gli ingredienti.

L’aggiunta di queste sostanze, per lo più di origine chimica, ha lo scopo di reintegrare minerali e soprattutto vitamine andati persi durante il processo di lavorazione a causa delle temperature elevate (120° nei prodotti estrusi!).

Anche nella dieta naturale, come una casalinga, viene consigliata spesso l’aggiunta di multi-vitamici già pronti poiché, anche in questo caso, il processo di cottura a cui sottoponiamo gli alimenti distrugge queste sostanze, particolarmente termolabili.

Del resto, è fondamentale accertarsi che cane e gatto ricevano un corretto apporto di vitamine, molte delle quali il loro organismo non riesce a sintetizzare in quantità sufficiente e pertanto deve ottenerle attraverso l’alimentazione.

Per questo motivo, spesso preferiamo prodotti ricchi di additivi, come se questi fossero la vera panacea per assicurare la loro salute.

In realtà anche per loro così come per noi vale il concetto che nessun integratore potrà mai sostituire l’alimento naturale.

VITAMINE NATURALI E VITAMINE SINTETICHE

  • In primo luogo, è una questione di sinergia!

Replicare la composizione di carote, mele, pere, zucchine, finocchi non sarà mai possibile: all’interno dell’alimento naturale c’è una ricchezza tale di macro e microelementi, che collaborano tra loro, da non poter essere mai riassunta in una semplice formula chimica.

È solo grazie a questa sinergia che le vitamine vengono effettivamente assimilate dall’organismo.

C’è, quindi, una grandissima differenza tra le vitamine naturali e le vitamine di sintesi, cioè prodotte artificialmente.

La vitamina sintetica è una vitamina creata in laboratorio, di fatto identica a quella naturale ma non equivalente.

La vitamina sintetica è composta da una singola molecola che, da sola, deve affrontare tutto il processo digestivo e l’acidità, molto elevata, nello stomaco di cani e gatti.

La vitamina sintetica è sprovvista delle sostanze naturali presenti normalmente in frutta e verdura e per questo motivo viene assimilata dall’organismo solo parzialmente e forzatamente.

La vitamina naturale, invece, è la vitamina presente nell’alimento.

Oltre alla vitamina, all’interno dell’alimento ci sono altre sostanze come antiossidanti, enzimi, sali minerali: grazie a queste sostanze la vitamina riesce a fronteggiare l’acidità dello stomaco, ad entrare nelle cellule e ad essere pienamente assimilata.

Un esempio è quello della vitamina C o acido ascorbico, importante per rafforzare il sistema immunitario di cani e gatti oltre a prevenire diversi problemi di infiammazione articolare.

Affinché l’acido ascorbico sia effettivamente assimilato dall’organismo e faccia il suo compito, deve essere accompagnato da tutte quelle molecole, protettive in ambiente gastrico ed intestinale, in grado di trasportarlo nelle cellule.

Un integratore di rosa canina sarà quindi molto più efficace rispetto a dosi elevate e concentrate di puro acido ascorbico.

La vitamina naturale può anche essere isolata ed estratta dall’alimento.

Anche in questo caso la sua biodisponibilità è ben diversa da quella delle vitamine sintetiche, prodotte artificialmente.

Anche in questo caso, infatti, la sua derivazione naturale la rende più assimilabile e più compatibile con l’organismo.

Tuttavia, per le industrie è più vantaggioso creare vitamine di origine chimica piuttosto che estrarle dalle materie prime.

  • In secondo luogo, è una questione di varietà!

Come abbiamo visto, la vitamina sintetica è composta da una singola molecola e quindi da un unico tipo di vitamina.

In natura, però, la gamma di vitamine presenti in un singolo alimento è molto più ampia.

Pensiamo ad una carota!

La carota è uno tra gli alimenti ricchi di carotenoidi, precursori della vitamina A.

Di carotenoidi ne esistono oltre 500 tipi mentre la produzione artificiale ne riproduce sempre e solo uno e cioè il betacarotene.

Pensiamo anche alla vitamina E, di cui per esempio ne sono ricchi diversi tipi di olio come l’olio di fegato di merluzzo.

In natura esistono 8 forme di vitamina E: 4 appartengono alla serie del tocoferolo e 4 alla serie del tocotrienolo, eppure ad essere riprodotto chimicamente è sempre e soltanto una singola tipologia.

Con l’utilizzo degli integratori quindi, riduciamo drasticamente proprio quella varietà che, invece, desideriamo tanto garantire ai nostri animali.

EFFETTI NEL CANE E NEL GATTO

integratori-effetti-nel-cane-e-nel-gatto

Anche per cane e gatto gli integratori, usati in termini di prevenzione, posso essere inutili o addirittura dannosi.

Giusto per fare qualche esempio, gli integratori possono essere causa di:

DIARREA

Le vitamine sintetiche vengono assimilate dall’organismo parzialmente e forzatamente.

Non è un caso che proprio gli additivi sintetici, presenti in grandi quantità nella maggior parte dei cibi industriali, siano spesso sinonimo di un’alimentazione non appropriata e una delle cause di diarrea.

COPROFAGIA

La vitamina B è una di quelle vitamine che cani e gatti devono necessariamente assumere attraverso l’alimentazione poiché il loro organismo non riesce a sintetizzarla in quantità sufficiente.

Tuttavia, se si utilizzano vitamine B sintetiche si corre il rischio che queste diventino competitrici per quelle naturali, determinando una ipovitaminosi del gruppo B e cioè una carenza di vitamina B.

Conseguenza di questa carenza è spesso la coprofagia, l’ingoiare escrementi altrui, comportamento che il più delle volte scompare proprio quando iniziamo a proporre vitamine B naturali.

DISPLASIA E PROBLEMI OSSEI/ARTICOLARI

La forma più comune di integrazione nel cibo industriale per cani e gatti è quella degli additivi nutrizionali che, oltre ad avere il più delle volte origine sintetica, vengono aggiunti in un dosaggio standard.

Ma non è detto che quel dosaggio vada sempre bene per le esigenze specifiche di ogni cane e gatto.

Il rischio è quello di un sovradosaggio le cui conseguenze possono essere molteplici e specialmente nei cuccioli, in fase di crescita, possono aprire la strada a problematiche ossee ed articolari come la displasia.

Come spiega bene la Dr.ssa Jutta Ziegler nel suo “Il libro nero dei veterinari”:

Ad un eccesso di vitamina D, che regola l’assorbimento e l’utilizzo di calcio e fosforo, può corrispondere un eccesso di calcio nel sangue (ipercalcemia), pregiudicando la capacità dello scheletro di adeguarsi alle diverse fasi della crescita.

Ad un eccesso di vitamina A, che aiuta lo sviluppo delle ossa, possono corrispondere una formazione ridotta di cartilagine, una formazione errata delle ossa e un disturbo di sviluppo dei vasi sanguinei, compromettendo le articolazioni nel loro complesso.

IN DEFINITIVA

Come detto in apertura, gli integratori sono veri e propri concentrati di vitamine e minerali e proprio per questo vanno utilizzati con consapevolezza e prudenza.

Possono essere fondamentali quando hanno uno scopo curativo: di fronte a vere e proprie patologie, collegate a stadi di profonda carenza vitaminica, la somministrazione di integratori sintetici può diventare necessaria e aiuta innegabilmente l’organismo.

Quando però il nostro obiettivo è quello di garantire una dieta completa ed equilibrata, solo Madre Natura ci offre una miscela realmente efficace.

In termini di prevenzione, il primo passo da compiere è quello di garantire un’alimentazione sana e naturale attraverso una dieta casalinga o una BARF o attraverso un cibo industriale ma dalla composizione appropriata e con ingredienti di qualità.

Il secondo passo è quello di accertarsi che gli integratori aggiunti nella ciotola o già presenti tra gli ingredienti del prodotto siano sempre di origine naturale.

Meglio, quindi, polvere di guscio d’uovo per un supplemento di calcio, un estratto di rosa canina per la vitamina C, oppure una miscela di alghe per il giusto apporto di sali minerali!

Un’accortezza in più nel cibo industriale è quella di preferire prodotti privi di additivi nutrizionali.

Nell’umido, per esempio, gli additivi nutrizionali non hanno motivo di esserci ed anzi se ci sono, indicano una bassa qualità del prodotto: l’umido è fatto con prodotti freschi che se di qualità e cotti a bassa temperatura, non necessitano di alcuna reintegrazione vitaminica o minerale.

Nel secco, solo i prodotti pressati a freddo e che utilizzano materia prima realmente di qualità, sono privi di additivi nutrizionali.

Nelle crocchette estruse, le alte temperature a cui gli alimenti sono sottoposti rendono necessaria l’aggiunta di sostanze andate perse durante la cottura. Per questo, nei prodotti estrusi, meglio preferire quelli con pochi additivi e di origine naturale, cioè estratti dalle materie prime.

In conclusione, il meglio per il nostro cane e gatto è spesso sotto i nostri occhi più di quanto pensi perché

“Ogni cosa che puoi immaginare, la Natura l’ha già creata”
(Albert Einstein)

Cosa ne pensi?

Ti sei mai informato a fondo sugli integratori che utilizzi? E Quali sono gli integratori che utilizzi?

Photo of author
Ludovica Bucci
Educatore Cinofilo e Consulente Alimentare Reico. Autore di Empathy Food.

1 Comment

Un commento su “Integratori: sono davvero utili?”

Lascia un commento

SEGUICI SU

EmpathyFood

Blog sull’alimentazione etica e sana.

Gli articoli di approfondimento di questo blog hanno esclusivamente scopo informativo. Le informazioni ivi contenute non intendono in alcun modo formulare diagnosi o sostituire il lavoro del professionista. Consigliamo di contattare il proprio veterinario di fiducia.

Copyright © 2021 · Empathy Food.

Connettiti con noi