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Perché il cane non mangia? 6 motivazioni che devi conoscere!

Beatrice Di Mauro
Perché il cane non mangia

Può capitare, in particolari situazioni o in particolari periodi dell’anno, che il cane sia inappetente, questo ci fa preoccupare e ci fa ronzare una domanda in testa: perché il cane non mangia?

Partiamo col dire che nei cani il digiuno non deve essere per forza allarmante. L’organismo dei cani è infatti strutturato per fare scorte alimentari, in natura il lupo non mangia tutti i giorni e i cani liberi non trovano sempre cibo sufficiente nelle periferie.

Ci sono poi alcune situazioni in cui il digiuno è addirittura consigliato, per esempio nella BARF: quando si passa a questo stile alimentare viene talvolta consigliato qualche giorno di digiuno proprio per depurare l’organismo e agevolare l’introduzione del nuovo cibo.

In questo caso i giorni di digiuno dovranno essere inseriti in un piano alimentare ben strutturato grazie all’aiuto di un veterinario specializzato in nutrizione. 

È naturale che se il digiuno non è voluto, inizia a protrarsi per più tempo, se il cane non mangia nulla, neanche il suo premietto preferito, allora è necessario rivolgersi al proprio veterinario per accertarsi che non siano cause di natura fisiologica, come problemi dell’apparato gastrointestinale o legati ai denti.

Purtroppo i nostri amici non possono dirci se hanno male ai denti, alla pancia o se non apprezzano la nostra cucina, dobbiamo aiutarli noi. 

Una volta escluse le cause di natura fisiologica, ci si può concentrare su altre possibili cause. 

Vediamo quindi insieme quali possono essere le motivazioni per le quali il cane non mangia.

Il calore

Sia le femmine che i maschi sono influenzati dal calore. Le prime lo sono direttamente, i secondi attraverso la percezione di femmine nelle vicinanze.

Si tratta di uno scombussolamento ormonale, che può portare a una sorta di inappetenza. Nel mio caso, il digiuno è durato quasi sette giorni!

In queste situazioni non si può fare altro che attendere la fine del periodo di estro, poiché ci è impossibile intervenire direttamente.  

Il caldo

Proprio quando le temperature iniziano ad alzarsi, intorno a maggio e giugno fino a settembre, il cane può cominciare a dimostrare inappetenza. 

Questa può essere totale o il cane può semplicemente lasciare degli avanzi. Se fa una dieta mista, potrebbe, per esempio, mangiare solo l’umido e scartare le crocchette.

Spesso capita di vedere cani che mangiano un pochino, poi bevono, e infine tornano a mangiare.

Questo perché anche a loro si secca la bocca in estate e inumidirla durante i pasti aiuta a masticare le crocchette. Altrimenti si appiccicherebbero al palato!

Lo stress

Questa è la classica situazione in cui noi umani diciamo di “avere lo stomaco chiuso”. Capita anche ai cani, non dimentichiamolo!

Ogni situazione stressante può portare il cane a non mangiare più volentieri. Pensa, per esempio, a ogni cambio improvviso della sua routine, come può essere un trasloco o un viaggio molto lungo. 

Anche la perdita di un membro della famiglia, il suo branco, può decisamente influire.

La qualità

Un cane può non mangiare quello che gli mettiamo nella ciotola semplicemente perché non gli piace.

Questo può dipendere da una composizione non appropriata, oppure da una materia prima di non così alta qualità.

Oppure ancora da una non corretta gestione dell’alimento, come la scatoletta aperta e lasciata in frigo per troppo tempo.

Nella non corretta gestione rientra anche il lasciare la ciotola a terra con i croccantini.

In questi casi, il cibo perde completamente ogni valore! È una risorsa, e le risorse sono limitate. Se è sempre disponibile, nella mente del cane non c’è più il concetto di cibo = risorsa, ma solo cibo. E se il cibo non è una risorsa, non è di qualità. 

Per approfondire questo argomento puoi leggere il nostro articolo sulla gestione della ciotola.

Anche allungare cibo da tavola fa perdere l’appetito, perché il nostro cane preferirà sempre un piatto di trofie al pesto ai suoi croccantini. 

La sedentarietà

Sicuramente il poco movimento è un fattore che porta il cane a mangiare di meno.  Dobbiamo sempre garantire al cane una vita piena, coinvolgiamolo nei giochi che facciamo con le nostre famiglie e portiamolo fuori spesso nell’arco della giornata.

Un cane che non consuma energie, non avrà certo voglia di mangiare. Capita anche alle persone, solo che noi mangiamo per noia, e i cani non possono aprire l’armadietto delle patatine o il barattolo di cioccolata! 

La taglia

Qui parliamo della taglia del cane, in particolare di quelle definite nane e toy. Per questi cani, ogni extra corrisponde quasi a un pasto completo.

Le dimensioni dello stomaco non sono tali da permettere di mangiare molto altro al di fuori dei pasti.

Per questo motivo, una volta arrivati all’ora di cena, non hanno molta voglia di mangiare.

Inoltre, l’aspetto di questi cani porta molto spesso le persone a trattarli come bambini, dimenticandosi che sono invece animali predatori. 

Anche se vengono soddisfatti tutti i loro bisogni, e riconosciuti come cani, i nani e i toy hanno comunque un rapporto conflittuale con il cibo.

In questi casi è necessario variare per non farli annoiare. 

Attenzione però: se usate cibo secco, ricordatevi che devono trascorrere almeno sei mesi prima di poterlo cambiare ancora.

Per concludere

I motivi per cui un cane non mangia non finiscono qui, potremmo inserire anche patologie, comportamento e abitudini.

Ci sono stati dei periodi in cui il cane è stato inappetente?

Se si raccontaci la tua esperienza nei commenti.

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